13 luglio 2026. Con il Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente n. 15290 del 26 giugno 2026, la Regione del Veneto ha ufficialmente disposto l’apertura dei termini per l’anno 2026 per la presentazione delle domande di agevolazione destinate al recupero e alla conservazione del patrimonio paesaggistico rurale. I contributi sono finalizzati a sostenere interventi di mantenimento, rifacimento e consolidamento di terrazzamenti e ciglionamenti ad uso agricolo, purché situati all’interno di contesti inseriti nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
La dotazione finanziaria complessiva stanziata per questa annualità ammonta a 263.000,00 euro. Tale somma deriva dalla combinazione di una quota di 100.000,00 euro già preventivata a bilancio per l’esercizio 2026 e dall’importante recupero di economie di spesa non utilizzate nel precedente bando del 2025, pari a ben 163.721,00 euro.
La gestione tecnica e amministrativa dell’intera procedura, che comprende l’istruttoria delle domande, la selezione dei progetti beneficiari e l’erogazione finale delle somme, è affidata come di consueto all’Agenzia Veneta per i Pagamenti, AVEPA. Sotto il profilo normativo, le agevolazioni previste dal bando regionale vengono concesse nel pieno rispetto del regime degli aiuti di Stato di importanza minore, comunemente noti come “de minimis” nel settore agricolo. Al termine di tutte le procedure di istruttoria e assegnazione dei fondi, AVEPA provvederà a trasmettere alla Regione il resoconto delle somme effettivamente allocate e a restituire le eventuali economie residue non assegnate.
Le imprese agricole e i soggetti interessati a presentare la richiesta di aiuto dovranno attenersi rigorosamente alle condizioni e ai criteri specifici di ammissibilità definiti nell’Allegato A del decreto.
Al fine di garantire una corretta pianificazione, il provvedimento stabilisce che le domande debbano essere inoltrate ad AVEPA entro e non oltre il termine perentorio di novanta giorni a decorrere dalla data di pubblicazione ufficiale del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.
