Acciaierie Valbruna, il sindaco Possamai: «L’intesa per l’impianto di Bolzano è un passo importante per il futuro del gruppo»

Il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai accoglie con soddisfazione l’intesa raggiunta tra la Provincia autonoma di Bolzano e Acciaierie Valbruna sui contenuti del nuovo contratto di concessione dell’area sulla quale sorge lo stabilimento altoatesino dell’azienda.

L’intesa, raggiunta nell’incontro del 6 agosto a Palazzo Widmann, prevede una nuova concessione della durata di 30 anni, prorogabile di ulteriori 30 su richiesta dell’azienda, subordinatamente al rispetto degli obblighi previsti dal contratto, in particolare per quanto riguarda il mantenimento dei livelli occupazionali e la prosecuzione della produzione siderurgica.

«È una buona notizia e un passo importante per il futuro di Acciaierie Valbruna, dei suoi lavoratori e dei territori nei quali il gruppo è presente – dichiara il sindaco Possamai –. La vicenda di Bolzano riguarda direttamente anche Vicenza, perché i due stabilimenti lavorano in stretta sinergia. Per questo abbiamo seguito con attenzione la vertenza e sostenuto, in tutte le sedi istituzionali, la necessità di garantire continuità produttiva e occupazionale».

Il riconoscimento della strategicità nazionale della produzione di Bvalbruna ha rappresentato un elemento importante del confronto istituzionale e rafforza la prospettiva di continuità industriale del gruppo.

«Per questo Vicenza non è rimasta a guardare – prosegue Possamai – Abbiamo portato la voce della città ai tavoli istituzionali e sostenuto con chiarezza la necessità di tutelare la produzione e il lavoro. L’intesa raggiunta oggi consente di guardare con maggiore fiducia al futuro dello stabilimento di Bolzano e, di conseguenza, alla solidità dell’intero sistema produttivo di Valbruna».

Il ruolo del Consiglio comunale

In questa vicenda un ruolo importante è stato svolto anche dal Consiglio comunale di Vicenza, che ha saputo esprimere una posizione unitaria su una questione strategica per la città.

Nel novembre 2025, nel pieno della preoccupazione per il futuro dello stabilimento di Bolzano, il sindaco e consiglieri di maggioranza e opposizione presentarono insieme una mozione a sostegno di Acciaierie Valbruna e dei lavoratori. La mozione fu quindi portata in Consiglio comunale e approvata all’unanimità.

«Credo sia importante ricordare – sottolinea Possamai – come il Consiglio comunale di Vicenza abbia scelto di fare fronte comune. È stato un segnale forte: su lavoro, industria e futuro della nostra città Vicenza può e deve parlare con una voce sola».

La posizione espressa dal Consiglio comunale ha accompagnato il lavoro istituzionale portato avanti dal Comune, anche attraverso il tavolo nazionale convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, al quale l’amministrazione ha partecipato insieme alla Regione del Veneto, alla Provincia autonoma di Bolzano, all’azienda e alle organizzazioni sindacali.

«Quella del Consiglio comunale non è stata una presa di posizione simbolica – continua il sindaco –. È stata l’espressione di una città che ha scelto di assumersi la responsabilità di difendere il proprio patrimonio industriale e di chiedere a tutte le istituzioni di fare la propria parte. È un risultato importante che va riconosciuto e valorizzato».

Il mantenimento della proprietà dell’area industriale in capo alla Provincia autonoma di Bolzano e, allo stesso tempo, la prospettiva di una concessione di lungo periodo consentono ora di superare una fase di forte incertezza e di creare condizioni più favorevoli per la prosecuzione dell’attività dello stabilimento.

«L’intesa raggiunta consente di guardare con maggiore fiducia alla continuità del sito di Bolzano e alla solidità del sistema produttivo di Valbruna – aggiunge Possamai –. Ma questo non è il punto di arrivo. Ora è importante procedere rapidamente con la definizione del contratto, con i necessari passaggi amministrativi e con il confronto con le organizzazioni sindacali».

«Il prossimo obiettivo deve essere quello di trasformare la continuità produttiva in una prospettiva di sviluppo, investimenti, innovazione e tutela dell’occupazione. Valbruna è una realtà industriale strategica per Vicenza e per il Paese e il futuro dell’azienda si costruisce dando certezze ai lavoratori e creando le condizioni per continuare a investire».

«Ringrazio le istituzioni che hanno lavorato in questi mesi per arrivare a questo passaggio, a partire dal Ministero e dalla Regione del Veneto, insieme all’azienda e alle organizzazioni sindacali. Vicenza continuerà a seguire questa fase con la stessa attenzione con cui ha seguito la vertenza fin dall’inizio. Oggi abbiamo una prospettiva concreta su cui costruire il futuro di un gruppo industriale importante per la nostra città e per il Paese».

(Comune di Vicenza)