INCENDIO IN UN APPARTAMENTO A FAVARO VENETO: CONDOMINI TRATTI IN SALVO GRAZIE ALL’INTERVENTO DELLA POLIZIA DI STATO.

Nel pomeriggio di domenica, la Polizia di Stato di Venezia è intervenuta a Favaro Veneto per incendio in abitazione provocato probabilmente dallo scoppio di una bombola di ossigeno.

In particolare, a seguito di segnalazione di una passante che notava del fumo provenire da un condominio in via Triestina, personale della Squadra Volante si è diretto immediatamente sul posto dove, considerata l’ingente quantità di fumo che fuoriusciva da un appartamento del terzo piano, ha richiesto anche l’intervento dei Vigili del Fuoco e di un equipaggio del 118.

Nel giardino condominiale erano presenti diverse persone, le quali hanno riferito che il palazzo era abitato da numerose persone anziane che avevano bisogno di ausilio per evacuare lo stabile.

Raggiunto il portone d’ingresso, una donna in forte stato di agitazione ha informato gli agenti della presenza del marito all’interno del palazzo, il quale, invalido e respirando tramite l’ausilio di una bombola di ossigeno, non era riuscito ad allontanarsi dall’appartamento in fiamme.

Mentre salivano al terzo piano avvisando gli inquilini di lasciare l’immobile, gli operatori hanno aperto le finestre del primo e del secondo piano per far defluire il fumo che stava invadendo lo stabile riducendo la presenza di ossigeno e la visibilità.

Raggiunto il terzo piano, servendosi delle torce in dotazione, gli operatori hanno riscontrato la presenza di un uomo parzialmente cosciente sul pianerottolo, con la bocca completamente annerita dall’inalazione di fumo, disteso con la schiena poggiata sulle scale.

Considerata la gravità della situazione l’uomo è stato trasportato di peso al di fuori dell’immobile, con anche l’aiuto di un secondo equipaggio della Squadra Volante che nel frattempo aveva raggiunto gli agenti presenti al terzo piano, e successivamente portato in ospedale.

Nel contempo, è sopraggiunto sul posto anche personale dei Vigili del Fuoco, che ha iniziato le manovre per domare le fiamme.

Gli operatori di Polizia, in seguito, entrati nuovamente all’interno dello stabile per verificare la presenza di altri inquilini, hanno trasportato fuori dal condominio una signora anziana, che non poteva muoversi autonomamente.

Ultimate le operazioni di messa in sicurezza, l’appartamento coinvolto nell’incendio è stato sottoposto al vincolo del sequestro penale per meglio verificare le cause dell’evento. Oltre a questo, altri tre appartamenti risultavano inagibili.

La vicenda testimonia l’importanza del ruolo svolto dalla Polizia di Stato, oltre che nell’ambito della prevenzione e della repressione dei reati, anche in quello dell’attività di soccorso pubblico.

Si precisa che il procedimento non è ancora concluso e che le responsabilità dovranno essere accertate con sentenza irrevocabile.

(Questura di Venezia)