
XXI DOMENICA T.O. – ANNO A 23 Agosto
Le porte degli inferi non prevarranno
Pietro fissa lo sguardo su Gesù mentre, nel giorno del giudizio, ricapitola in sé tutte le cose. Ora che la sua identità di Cristo Figlio del Dio vivente è pienamente riconoscibile da tutti, gli riconsegna le chiavi che aveva ricevuto: sono apparse le realtà ultime e il suo servizio di aprire e chiudere, legare e sciogliere è terminato. Nel paradiso ritroveremo i legami che abbiamo costruito su questa terra, ciò che abbiamo sciolto e lasciato andare e ciò a cui ci siamo legati (don Luca Vialetto).
Michelangelo Buonarroti “Giudizio finale” (particolare), 1536-1541, Cappella Sistina-Città del Vaticano
Cesarea di FilippoIl Tetrarca Filippo fondò sul sito di Panea, nell’estremo nord della Galilea, una nuova città, alla quale diede il nome di Caesarea, in onore dell’imperatore Tiberio. Nella città c’era un tempio edificato da erode il Grande in onore di Augusto; divinizzato dopo la propria morte e padre di Tiberio, riferimenti che rendono ancor più suggestiva la confessione di fede di Pietro (don Luca Vialetto).
