Patrimonio Veneto. Approvata graduatoria del “Bando Leoni Marciani”. La Regione finanzia 8 interventi di restauro e valorizzazione di testimonianze storiche del simbolo della Serenissima

(AVN) – Venezia, 20 agosto 2026

La Regione del Veneto ha approvato la graduatoria del “Bando Leoni Marciani” per il 2026, mirato alla valorizzazione delle testimonianze storiche rappresentante dall’antico simbolo della Serenissima e, oggi, del Veneto. Vengono stanziati in totale 58.000 euro, a sostegno di 8 interventi di restauro conservativo il cui valore complessivo è di 126.000 euro.

Lo annuncia l’assessore regionale al Governo del Territorio e Identità Veneta, Marco Zecchinato, sottolineando: “Il Leone alato, simbolo della Repubblica di Venezia, è oggetto dall’anno scorso di una specifica legge regionale di tutela e valorizzazione. La Regione ha così attivato la promozione di specifiche iniziative per il recupero dell’iconografia del Leone di San Marco, della sua memoria storica e del suo valore simbolico. Non solo nel territorio regionale ma in tutti i siti, sia italiani sia fuori dei confini nazionali, in cui lo Stato veneziano estese i suoi domìni nel corso di una storia ultrasecolare”.

“Tra i progetti finanziati all’esito di questo primo bando emergono i restauri di tele e vessilli storici, come quello dei lunotti celebrativi dei rettori della Serenissima Repubblica di Palazzo Chiericati a Vicenza, promosso da Engim Veneto ETS – aggiunge l’Assessore -. Così come il recupero del gonfalone del Comune di Lorenzago di Cadore e quello del vessillo della Serenissima donato dal Capitano generale da Mar Francesco Morosini nel 1669 che sarà restaurato su iniziativa della Fondazione Museo della Scuola Grande di San Marco e della Sanità assieme al cippo monumentale del pilo esterno che fu vandalizzato durante l’occupazione napoleonica. Ma anche l’intervento sull’affresco raffigurante il Leone di San Marco sulla facciata dell’edificio privato noto come ‘Casa Repeta’ a Costabissara”. 

“Tra le memorie pubbliche, elemento distintivo del paesaggio urbano di quelli che furono i territori della Serenissima – conclude l’assessore Zecchinato – sono stati inoltre finanziati i restauri promossi da alcune Amministrazioni comunali, come la manutenzione conservativa dei Leoni del centro storico di Feltre, la conservazione delle colonne con Leone marciano di Piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo e della piazzetta San Martino a Negrar di Valpolicella. Sempre tra i progetti sostenuti con lo stanziamento di risorse, poi, vi sono il restauro dei due Leoni marciani del ponte Umberto I a Legnago, promosso dall’Archeoclub d’Italia”.

(GOVERNO DEL TERRITORIO/IDENTITA’ VENETA)

(Regione Veneto)