Rapporto SDGs ISTAT 2026: Italia a più velocità nell’avanzamento verso l’Agenda 2030

Pubblicata la nona edizione del Rapporto SDGs dell’ISTAT, che traccia il bilancio del Paese sul raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU. Nel breve periodo, il 51% delle 321 metriche analizzate mostra un miglioramento, a fronte del 25% di stasi e del 24% di peggioramento. Spingono il progresso le partnership (Goal 17), la riduzione delle disuguaglianze (Goal 10) e l’economia circolare (Goal 12), con l’Italia ai vertici UE per tasso di utilizzo circolare dei materiali (21,6%). Si riduce anche la quota dei NEET (13,3%), mentre arretrano i dati su istruzione e competenze (Goal 4), povertà (Goal 1) e rappresentanza (Goal 16), con le metriche ambientali sostanzialmente stabili. A livello regionale l’analisi svolta restituisce la complessità dei divari territoriali italiani. Se nelle aree People e Prosperity l’Italia mostra ancora la classica spaccatura tra Nord e Sud a sfavore del Mezzogiorno, la situazione cambia per le aree Planet e Peace e Partnership. In questi ambiti i divari si assottigliano e, per molti indicatori legati alla tutela ambientale, è proprio il Sud a registrare le performance migliori.

(Unioncamere del Veneto)