Sociale: 7,4 milioni in più per caregiver, disabilità e percorsi di Vita indipendente. Assessore Roma: “Rafforziamo il sostegno alle persone fragili”

(AVN) – Venezia, 7 agosto 2026

“Per il 2026 la domiciliarità si rafforza con 7,4 milioni di euro aggiuntivi assegnati dal Piano Nazionale per la Non Autosufficienza 2025-2027. Un finanziamento atteso, il cui sblocco a favore dei caregiver familiari è stato fortemente voluto e sostenuto dal presidente Stefani. Le nuove risorse si affiancano agli oltre 109 milioni di euro di finanziamenti ordinari già confermati. Uno stanziamento importante che ci consentirà di sostenere i caregiver familiari, garantire continuità agli interventi rivolti alle persone con disabilità e ampliare sul territorio regionale i percorsi di Vita indipendente”.

Con queste parole l’assessore al Sociale della Regione del Veneto, Paola Roma, commenta lo stanziamento delle nuove risorse che portano nel 2026 il finanziamento complessivo della domiciliarità a oltre 116 milioni di euro.

Le risorse aggiuntive saranno destinate prioritariamente al sostegno dei caregiver familiari, attraverso il finanziamento degli interventi in essere per le annualità 2025 e 2026, al proseguimento delle misure a favore dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità finanziate dal Fondo regionale occupazione PcD e all’estensione del programma Vita indipendente ai sei Ambiti territoriali sociali che, dal 2022, erano rimasti esclusi dal finanziamento nazionale.

“Come anticipato dal Presidente Stefani, l’obiettivo – sottolinea l’assessore Roma – è garantire una risposta sempre più vicina ai bisogni delle persone e delle famiglie, promuovendo autonomia, partecipazione e qualità della vita, attraverso una rete di servizi capace di accompagnare le diverse condizioni di fragilità”.

Confermata anche la continuità dei contributi già riconosciuti alle persone anziane non autosufficienti che frequentano i centri diurni. Nessuna interruzione, quindi, per gli utenti già presi in carico e titolari del beneficio, mentre la misura non sarà prevista per nuovi ingressi nell’ambito della programmazione regionale 2025-2027. Una quota delle risorse è inoltre destinata agli interventi di sollievo, finalizzati a sostenere situazioni di temporanea necessità assistenziale, tra cui il finanziamento della componente sociale per inserimenti temporanei di persone anziane non autosufficienti in strutture residenziali.

“Le indicazioni operative per l’utilizzo delle risorse sono state trasmesse alle Aziende ULSS del Veneto – conclude l’assessore Roma –. I nostri uffici accompagneranno i territori nella fase attuativa, verificando modalità e tempi di applicazione degli interventi. Le ULSS garantiranno gli adempimenti di rendicontazione previsti attraverso il sistema SIOSS, secondo le tempistiche stabilite, con la possibilità di utilizzare eventuali risorse residue anche nell’annualità successiva qualora necessario”.

Comunicato (SOCIALE)

(Regione Veneto)