Zumelle Fantasy Festival: un successo la prima edizione

L’8 e 9 agosto il Castello di Zumelle (Borgo Valbelluna – BL), recentemente riconosciuto come ecomuseo, è stato il cuore pulsante di un progetto ambizioso basato sulla totale unione delle forze: lo Zumelle Fantasy Festival, un evento co-organizzato da molteplici realtà del mondo del gioco in sinergia con i gestori del Castello.

Un’idea nata lo scorso ottobre si è trasformata in una solida squadra di lavoro che, ampliandosi man mano, ha mobilitato un centinaio di volontari da tutto il Veneto e dal Friuli-Venezia Giulia. Il risultato è stato non solo il primo festival in provincia di Belluno ma anche uno dei più grandi festival in Veneto incentrato principalmente sul gioco di ruolo. L’evento ha richiamato oltre un migliaio di visitatori da tutta Italia, registrando anche una sorprendente partecipazione di turisti stranieri, in particolare americani e francesi.

Le realtà che hanno unito le forze sono state le bellunesi Aleator APS e Dolomiti Nerd APS, le trevigiane Loggia degli Irrealisti APS, Taverna del Mago e L’Antro delle Chimere, la vicentina Bivacco Vicenza, la padovana Ombra Talis, le veneziane Stem RPG e Dragonfist Club e i friulani di Omnia Larp.

Partendo da “Feudalia”, un affascinante universo narrativo fantastico ideato originariamente dal Castello di Zumelle per un suo precedente evento, la rete di associazioni co-organizzatrici ha unito le proprie competenze specifiche per sviluppare un festival interamente tematizzato. Il risultato è stato un’esperienza immersiva a 360 gradi, dove il pubblico ha potuto esplorare l’ambientazione di Feudalia attraverso tre declinazioni: vero cuore dell’evento è stato il LARP (Live Action Role-Playing), ovvero il Gioco di Ruolo dal Vivo, una forma di teatro interattivo e d’improvvisazione in cui i partecipanti, muovendosi all’interno della scenografia reale offerta dalle mura del castello, non si limitano a raccontare un’avventura, ma la vivono in prima persona interpretando fisicamente le azioni e le scelte dei propri personaggi; a questo si sono affiancati il gioco di ruolo cartaceo, per vivere avventure raccontate attorno a un tavolo, e infine il classico gioco da tavolo, con sfide e aree dedicate.

L’unione delle varie realtà ha lanciato una vera e propria magia sui visitatori, portandoli a conoscere la cultura ludica contemporanea attraverso tornei, dimostrazioni e sfide, e permettendo loro di vivere un’avventura in prima persona. È stato un successo anche dal punto di vista del volontariato. Le associazioni coinvolte, infatti, sono tutte realtà no-profit mosse da una passione enorme e da una grandissima voglia di condividerla, sia con giocatori esperti che con novizi, dimostrando quanto sia potente unire le forze in una cornice come quella del neonato ecomuseo del Castello di Zumelle.

 

(CSV di Treviso e Belluno)