Di casa in casa

Non sarà soltanto una staffetta e non sarà soltanto una corsa. Sabato 19 settembre Verona sarà attraversata da un percorso di 50 chilometri pensato per mettere in collegamento luoghi, persone e storie che fanno parte della rete quotidiana di Caritas Diocesana Veronese. Dieci tappe, con ritrovo alle 13.45 e partenza alle 14.00 dal Vescovado e arrivo nuovamente nello stesso luogo, per chiudere simbolicamente un cerchio che attraverserà alcune delle case dove ogni giorno vengono accolte e accompagnate persone che stanno vivendo un momento di difficoltà.

Le tappe lungo il percorso

Corridori, run club e chiunque voglia unirsi si passano il testimone da una tappa all’altra, casa per casa. Le tappe – oltre al via (alle 14.00) e allo stop (alle 20.00) in Piazza Vescovado – coincidono proprio con le case di accoglienza Caritas, tra il centro città, Cadidavid, Borgo Roma e San Massimo: Casa A braccia aperte (alle 14.30), Il samaritano (alle 15.15), Casa Chiara Corbella (alle 16.00), parrocchia di San Giovanni Evangelista (alle 17.00), Senior Housing (alle 17.30), Casa Madonna di Guadalupe (alle 18.15), Saval (alle 19.00), Casa Santa Elisabetta (alle 19.30) e Casa della Misericordia (alle 19.45).

Per l’arrivo dei corridori in ogni tappa, ci sarà un piccolo rinfresco organizzato dagli ospiti e dai volontari di quella casa, e la possibilità di conoscerla. L’idea è portare le persone a scoprire questi posti della città, sapere che esistono e che qualcuno ci abita, così come altri ci lavorano.

«Il percorso – raccontano gli organizzatori – attraversa la città toccando alcune delle case di accoglienza Caritas. Ai punti di cambio il testimone passa al gruppetto successivo di staffettisti. Ogni tappa ha un corridore o un ciclista di riferimento che guida il gruppo e conosce la strada. E se uno vuole partecipare senza correre, può vedere la partenza o recarsi a una delle tappe, magari un quarto d’ora prima dell’orario previsto, per incontrare gli amici, gli ospiti e i volontari».

L’obiettivo, infatti, per tutti non è la prestazione sportiva: i 50 chilometri diventano principalmente uno strumento per creare incontro e far conoscere da vicino una rete di solidarietà che accompagna quotidianamente molte persone.

Dopo l’arrivo finale dei corridori, ci sarà una cena aperta a tutti, anche ad amici e sostenitori che hanno fatto il tifo lungo il percorso.

 

La raccolta fondi per i kit scuola degli Empori

Insieme alla staffetta, Caritas organizza anche una raccolta fondi su Gofundme dedicata ai kit scuola distribuiti dagli Empori della Solidarietà di Caritas Verona.

Correre, conoscere, incontrare persone, vedere progetti, ma vi è, dunque, anche una motivazione benefica dietro all’evento: «Per alcune famiglie veronesi zaino, quaderni, astucci e tutto il necessario per iniziare l’anno sono una spesa difficile da sostenere. Sappiamo che fornire l’occorrente aiuta a garantire che tutti abbiano le stesse opportunità di apprendimento indipendentemente dalla loro situazione economica. Ogni anno Caritas Verona distribuisce più di mille kit scuola all’interno degli Empori. Quest’anno contribuiamo anche noi».

Per Caritas Verona è fondamentale garantire a bambini e ragazzi, che non possono permetterselo, ciò che serve per andare a scuola per contribuire a offrire loro le stesse possibilità di apprendimento e partecipazione dei coetanei, indipendentemente dalla condizione economica della famiglia. E così in questo periodo è stata potenziata la rete degli Empori della Solidarietà di tutta la diocesi di Verona: kit scolastici, ma anche cibo. Negli ultimi cinque anni il costo della spesa è aumentato del 30% e per le famiglie in difficoltà questa è una mazzata ulteriore, che si somma a tantissime altre spese in crescita e a stipendi che non salgono di pari passo. Aumentano le ore di apertura dei market solidali di Caritas e ne stanno arrivando anche di nuovi. Il prossimo Emporio sarà a Zevio. E c’è sempre bisogno di nuovi volontari e di donazioni. Caritas e la Chiesa veronese ci sono per non lasciare indietro nessuno.

Per ulteriori informazioni, sul programma completo e sulle iscrizioni, è possibile contattare l’organizzazione – nonperultimi@caritas.vr.it – o visitare il profilo Instagram dedicato @nonperultimi

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(Diocesi di Verona)