La Polizia di Stato alla 83^ Mostra del Cinema di Venezia per l’anteprima di un cortometraggio dedicato al contrasto della violenza di genere.
Questo pomeriggio il Lido ha ospitato la prima proiezione pubblica di “Al di sopra di ogni sospetto”: undici minuti di racconto sulla violenza domestica e sul suo impatto sulla società, firmato da Clemente De Muro e Davide Mardegan, e prodotto da Ohana Production.
Alla proiezione ha preso parte la vicesindaco di Venezia Francesca Zaccariotto, che ha apprezzato la delicatezza con la quale il film racconta la violenza domestica: “L’abuso può celarsi dietro apparenze rispettabili, dinamiche di controllo psicologico o economico: bisogna saperle leggere, come fa la l’agente di polizia nel cortometraggio. Ritengo importante che venga utilizzata la forza del grande schermo per mantenere accesi i riflettori sulla violenza di genere, e contribuire così a rompere il muro di silenzio e la normalizzazione”.
Un film che ha offerto un’occasione di riflessione e dialogo sulla lotta alla violenza di genere, che ha visto tra i relatori il capo della Polizia e direttore generale della Pubblica sicurezza Vittorio Pisani, il produttore del film Luca Bernabei, Narciso Mostarda, neuropsichiatra infantile e i registi Clemente De Mura e Davide Mardegan.
Il corto è stato prodotto in collaborazione con la Polizia di Stato e l’Associazione Giuridicamente Libera e vede tra i protagonisti Alessandro Preziosi, collegato da remoto durante il dibattito, Barbara Bobulova, Salvatore D’Angeli, Lucio Patanè e Patrizia Iorio.
