Oggi lunedì 21 settembre, il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio, ha ricevuto il Primo Dirigente della Polizia di Stato dr. Luigi Petrillo che assume l’incarico di Vicario del Questore, dandogli il benvenuto nella città del Santo ed ha espresso, insieme a tutti i Dirigenti e Funzionari della Questura di Padova, i migliori auguri per il suo nuovo ruolo e per un proficuo lavoro al servizio della comunità.
Nato a Roccamonfina (CE), il 13 marzo 1972, si è diplomato al Liceo Classico “Perticari” di Senigallia (AN) ed ha poi conseguito la Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Ha frequentato l’VIII Corso per Allievi Commissari presso l’Istituto Superiore di Polizia di Roma e si è formato e specializzato, nel corso della carriera, presso il CAIP di Abbasanta (OR), presso la Scuola Interforze delle Forze di Polizia, nel settore nautico e subacqueo presso il Centro Nautico e Sommozzatori della Polizia di Stato e strutture della Marina Militare di La Spezia e nel settore della sicurezza e del soccorso in ambiente montano presso la Scuola Alpina di Moena(TN).
Nel novembre 1996, con la nomina a Vice Commissario della Polizia di Stato, viene assegnato alla Questura di Venezia e destinato alla Squadra Mobile, dove svolge le mansioni di funzionario responsabile delle sezioni Antidroga e Criminalità Straniera.
Matura una significativa esperienza nel contrasto alla criminalità organizzata, al traffico internazionale di stupefacenti e al terrorismo.
Tra le principali attività investigative si annoverano:
- la conduzione della prima indagine sulla criminalità organizzata straniera riconducibile alla cosiddetta “mafia delle Aquile”;
- attività investigative e operative finalizzate al contrasto del traffico internazionale di stupefacenti;
- l’individuazione e l’arresto di appartenenti all’organizzazione terroristica denominata “Legione Brenno”, coinvolta nel conflitto a fuoco di Marghera nel quale rimasero feriti due operatori della Polizia di Stato;
- recupero di un dipinto del Canaletto, sottratto da un palazzo veneziano di proprietà di Alberto Falck e conseguente individuazione dei responsabili.
- cattura di numerosi e pericolosi latitanti affiliati a clan mafiosi, camorristici e stranieri.
Successivamente assume l’incarico di Vice Dirigente del Commissariato di Mestre, con responsabilità nei settori Anticrimine, Ordine e Sicurezza Pubblica.
In tale veste partecipa alla gestione della complessa fase di trasformazione industriale del Polo petrolchimico di Marghera, maturando una significativa esperienza nella gestione di situazioni caratterizzate da elevata complessità sociale, industriale e di ordine pubblico.
Dal gennaio 2004 assume l’incarico di Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Venezia.
Durante questo periodo sviluppa una particolare specializzazione nella gestione della sicurezza in ambiente lagunare e nella componente nautica della Polizia di Stato.
Contribuisce alla costituzione del Comparto Nautico e Sommozzatori della Polizia di Stato di Venezia, frequentando corsi di specializzazione presso il Centro Nautico e Sommozzatori della Polizia di Stato e presso strutture della Marina Militare a La Spezia.
Le competenze acquisite lo portano inoltre ad occuparsi dello sviluppo e del collaudo di motovedette veloci della Polizia di Stato, nonché di unità destinate al Consiglio Regionale del Veneto.
La specializzazione maturata nel settore nautico e subacqueo lo porta a partecipare anche ad attività operative connesse a grandi emergenze e interventi marittimi di particolare complessità, tra cui spiccano le attività di recupero e gestione dell’emergenza conseguenti al naufragio della Costa Concordia.
L’esperienza rappresenta un ulteriore elemento qualificante del suo percorso nel settore della sicurezza in mare, in un contesto caratterizzato dalla necessità di coordinare competenze investigative, operative, nautiche e di soccorso, in stretta collaborazione con le altre componenti istituzionali impegnate nell’operazione.
Dal 2012 al 2016 assume la direzione del Commissariato di San Marco, nel cuore di Venezia, un incarico che comporta la responsabilità dei dispositivi di sicurezza connessi ai principali eventi culturali, istituzionali e internazionali della città, tra cui:
- Biennale di Venezia;
- Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica;
- visite di autorità e personalità istituzionali nazionali e internazionali;
- grandi eventi culturali e istituzionali;
- celebrazioni per i 500 anni del Ghetto ebraico di Venezia.
L’esperienza consolida le competenze nella pianificazione e gestione di complessi dispositivi di ordine e sicurezza pubblica, anche in presenza di personalità e rappresentanze internazionali.
Dal dicembre 2016 viene trasferito in provincia di Belluno, assumendo gli incarichi di:
- Dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Belluno;
- Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cortina d’Ampezzo;
- Responsabile dei servizi di sicurezza e soccorso in montagna.
La formazione maturata nel settore alpino, unita alla qualifica di alpinista e soccorritore alpino, gli consente di sviluppare una specifica competenza nella gestione della sicurezza in ambiente montano.
Nel corso dell’incarico cura i dispositivi di sicurezza e soccorso connessi ai principali eventi sportivi internazionali ospitati a Cortina d’Ampezzo, tra cui le diverse edizioni della Coppa del Mondo di sci e i Campionati Mondiali di sci alpino, Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.
Tra le esperienze di maggiore rilievo nell’ambito della sicurezza internazionale figura la gestione e responsabilità operativa della sicurezza in mare in occasione del G7 di Borgo Egnazia.
Nell’ambito del dispositivo nazionale predisposto per la protezione dei Capi di Stato e di Governo e delle delegazioni internazionali, assume responsabilità operative nella componente di sicurezza marittima, mettendo a disposizione la specifica esperienza maturata nella navigazione operativa, nella sicurezza nautica e nella gestione di dispositivi complessi in ambiente marittimo.
Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026
Nell’ambito dell’attività svolta a Cortina d’Ampezzo assume responsabilità operative nell’organizzazione e nella gestione dei dispositivi di sicurezza e soccorso connessi ai Giochi .
Nel corso della carriera Luigi Petrillo ha ricevuto numerosi riconoscimenti per l’attività professionale svolta.
È insignito dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
