
(AVN) – Venezia, 23 settembre 2026
“Il paesaggio è un patrimonio fondamentale del Veneto, espressione della nostra storia, delle nostre comunità e della nostra identità. Tutelarlo significa conservarne i valori, governare le trasformazioni e accompagnare lo sviluppo con equilibrio e consapevolezza”.
Così l’assessore al Governo del territorio, Marco Zecchinato, presenta le giornate di studio promosse dall’Osservatorio regionale per il paesaggio, in collaborazione con il Ministero della Cultura, l’Università IUAV di Venezia e l’Università degli Studi di Verona, in programma dal 24 settembre al 3 dicembre.
“Siamo nella fase conclusiva del percorso di co-pianificazione con il Ministero della Cultura per la Variante al PTRC con valenza paesaggistica – spiega Zecchinato –. Le giornate di studio ci permettono di presentare i contenuti della Variante, approfondire le novità introdotte e discuterne l’applicazione con tecnici e professionisti”.
“Partiamo da Verona e tocchiamo tutte le province del Veneto – prosegue l’assessore – perché la pianificazione deve confrontarsi con la varietà dei nostri paesaggi e con le caratteristiche dei diversi territori. Il dialogo con amministrazioni e professionisti è, quindi, parte essenziale di questo percorso. Ringrazio il Ministero della Cultura, le Soprintendenze, le Università e le Province del Veneto per la collaborazione e per aver reso possibile questo ciclo di incontri”.
Il primo appuntamento è giovedì 24 settembre, dalle 14 alle 18, alla Loggia Fra Giocondo di Verona. Al centro della giornata la Variante al PTRC, con approfondimenti sull’Atlante del paesaggio veneto, sugli obiettivi di qualità paesaggistica e sul territorio veronese tra collina e pianura.
“Con la conclusione della Variante si apre una nuova fase – conclude Zecchinato –. Dovremo accompagnarne l’attuazione con una conoscenza condivisa degli strumenti e un confronto costante con chi lavora sul territorio”.
Il ciclo proseguirà il 30 settembre a Belluno, l’8 ottobre a Rovigo, il 15 ottobre a Treviso, il 12 novembre a Vicenza, il 26 novembre a Padova e il 3 dicembre a Venezia, sempre dalle 14 alle 18. Per Verona sono disponibili 100 posti. La partecipazione è in presenza e l’iscrizione è obbligatoria. Per i professionisti sono previsti i Crediti Formativi Professionali.
Comunicato (GOVERNO DEL TERRITORIO)
