Vi passano avanti nel regno di Dio

Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

XXVI DOMENICA T.O. (ANNO A)

L’evangelista Matteo conosce bene i due figli di cui parla Gesù: Lui è stato un pubblicano, ha costruito parte della sua vita senza un riferimento a Dio, ma ha sperimentato il dono della grazia che l’ha raggiunto e ha fatto di Lui un annunciatore della Buona Notizia. Matteo ha anche sentito su di sé lo sguardo severo e il giudizio di chi ha pronunciato nella propria vita un sì fasullo a Dio, ma non è entrato nella vigna del Regno, custodi di un formalismo religioso senza salvezza (don Luca Vialetto).

Michelangelo Merisi detto Caravaggio “La Vocazione di san Matteo” 1600, Cappella Co ntarelli,chiesa di San Luigi dei Francesi – Roma

L’Antica Magdala (Migdal) 

Il sito archeologico di Magdala sulla riva occidentale del Lago di Tiberiade unisce in un unico contesto urbano del I secolo, i due mondi che si incrociano nella predicazione di Gesù: L’establishment religioso ed economico: ben rappresentato dalla Sinagoga mentre nella zona del mercato e del porto avremmo incrociato la parte più marginale della società: i pubblicani e le prostitute (don Luca Vialetto).


(Diocesi di Treviso)