Gli onori ai più anziani e il giuramento ad Ippocrate dei giovani dottori. Il teatro Carlo Goldoni ha ospitato la Giornata del Medico e dell’Odontoiatra 2026, organizzato dall’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Venezia.
Ad aprire la cerimonia il saluto di Giovanni Leoni, presidente dell’Ordine veneziano e del vicepresidente del Cao, Commissione per gli iscritti all’Albo degli Odontoiatri di Venezia, Luca Dal Carlo.
In rappresentanza del Comune di Venezia è intervenuta l’assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano: “È una missione straordinaria la vostra. Sono qui per esprimere la gratitudine della città di Venezia a chi dedica la propria vita alla cura delle persone, a chi lo fa come voi ogni giorno con competenza, responsabilità e soprattutto umanità. Come Istituzione noi abbiamo il dovere di collaborare con i medici della città per una sanità sempre più accessibile e attenta alle persone più fragili”.
E a proposito di collaborazione con le Aziende sanitarie, è stata ricordata la ricca attività dell’Ottobre Rosa, mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, che il Comune di Venezia organizza dal 2015; e annunciato il prossimo avvio del Movember, ovvero la campagna annuale di sensibilizzazione e prevenzione della salute maschile, promossa dal Comune in collaborazione con la Lilt Venezia, l’Ulss 3 Serenissima e le associazioni del territorio.
“La salute è un diritto, la salute è un bene comune, ma soprattutto la salute è il bene più prezioso – ha continuato Damiano – La vostra professionalità è una risorsa fondamentale e indispensabile per tutta la collettività”.
Nel corso dell’evento sono stati premiati i medici con 50 anni di laurea, sono state consegnate delle targhe celebrative e ricordati i colleghi scomparsi. Consegnato un premio a Mario Po, direttore del Polo culturale museale della Scuola Grande di San Rocco. A chiusura della giornata si è tenuto il giuramento dei neo dottori, nuovi iscritti all’albo.
