Nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere, il personale delle Volanti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bassano del Grappa ha tratto in arresto un uomo trentaseienne, cittadino originario della Cina, regolarmente residente sul territorio nazionale.
I fatti si sono svolti nella mattinata di ieri 25 ottobre, intorno alle ore 11:15, quando una pattuglia della Polizia di Stato ha deciso di effettuare un’ispezione appiedata all’interno e nei pressi dei locali della locale stazione ferroviaria.
Durante il controllo, gli agenti hanno notato un uomo con un’andatura particolarmente barcollante e incerta che si spostava dal bar della struttura verso la banchina dei treni. Preoccupati per la sua incolumità, gli operanti lo hanno tempestivamente raggiunto e identificato, accertando altresì un manifesto stato di alterazione psicofisica dovuto all’abuso di sostanze alcoliche.
Dai successivi accertamenti è emerso che l’uomo era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Lo stesso si era allontanato dal proprio domicilio con la scusa di doversi recare in ospedale per un improvviso malessere — accesso sanitario mai effettuato — per poi comunicare falsamente il proprio rientro presso l’abitazione, rimanendo invece all’esterno.
Ricorrendo i presupposti di legge, gli operatori della Polizia di Stato hanno proceduto all’arresto dell’uomo per il reato di evasione, oltre a contestargli la sanzione amministrativa per ubriachezza manifesta in luogo pubblico.
Informato dei fatti, il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica ha disposto la liberazione immediata dell’arrestato, unitamente al contestuale ripristino della misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua residenza.
* “Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.
