Dissesto idrogeologico, approvata la graduatoria: 3,5 milioni per 26 interventi in Veneto. Venturini, “Risorse ai Comuni per proteggere abitati e strade”

È stata approvata la graduatoria del bando regionale per gli interventi di sicurezza idraulica e idrogeologica: sono previsti contributi per complessivi 3,5 milioni di euro a sostegno di 26 progetti comunali. Il provvedimento sarà pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione del Veneto venerdì 23 ottobre.

I finanziamenti sostengono opere per ridurre il rischio di allagamenti, consolidare frane e versanti, proteggere i centri abitati dalla caduta di massi e mettere in sicurezza la viabilità.

 “La prevenzione passa anche attraverso interventi puntuali, che risolvono criticità locali e rendono più sicuri i luoghi in cui le persone vivono e si spostano – dichiara l’assessore regionale all’Ambiente e alla Protezione civile Elisa Venturini –. Con questi contributi affianchiamo i Comuni nella sistemazione delle reti di scolo, nella difesa degli abitati e nel consolidamento delle strade esposte al dissesto”.

 Le risorse sono ripartite su tre annualità: 2,1 milioni di euro nel 2026, 700 mila euro nel 2027 e altrettanti nel 2028.

Per il 2026 sono previsti contributi a Baone, Borso del Grappa, Cartura, Comelico Superiore, Concordia Sagittaria, Fara Vicentino, Follina, Gruaro, Lusiana Conco, Marcon, Maser, Pedemonte, San Bonifacio, Silea e Torreglia. Nel 2027 le risorse riguardano Albignasego, Badia Polesine, Ficarolo, Musile di Piave e Rovolon. Nel 2028 sono finanziati interventi ad Agordo, Farra di Soligo, Nervesa della Battaglia, Possagno, Schio e Valdastico.

Le opere comprendono il potenziamento delle reti di smaltimento delle acque piovane, la sistemazione di corsi d’acqua e sponde, la realizzazione di bacini e opere di laminazione per contenere le portate durante le piogge intense. Altri interventi riguardano il consolidamento di frane, la posa di reti paramassi e la sicurezza di ponti e collegamenti stradali.

“Sono lavori diversi, accomunati dall’obiettivo di ridurre l’esposizione del territorio ai fenomeni meteorologici e al dissesto – conclude Venturini –. Il sostegno regionale aiuta le amministrazioni a dare risposta a problemi concreti, con benefici per la sicurezza delle comunità e delle infrastrutture”.

(Regione Veneto)