Fiet: il mondo del lusso si dà appuntamento a Venezia, dal 7 al 9 novembre

Le eccellenze italiane dell’enogastronomia, la cultura dell’ospitalità e l’alto artigianato si incontrano a Venezia per una nuova edizione di Fiet – Festival of Italian enogastronomy and tourism: la manifestazione che punta a valorizzare il patrimonio produttivo e territoriale italiano e che rientra tra gli eventi de Le Città in Festa.

Questa mattina, Ca’ Farsetti ha ospitato la conferenza stampa di presentazione di Fiet Venezia 2026, in programma dal 7 al 9 novembre a Ca’ Vendramin Calergi. In città si riuniranno maestri d’arte, chef professionisti e stellati provenienti da tutta Italia, imprenditori della vacanza high-spending, operatori del turismo e della ristorazione di lusso, buyer internazionali.

L’assessore al Commercio e Attività produttive del Comune Sebastiano Costalonga ha sottolineato la valenza strategica di questa tre giorni di eccellenza del Made in Italy: “E’ importante per Venezia ospitare eventi come questo che esaltano i prodotti locali ed elevano il livello dell’offerta per residenti e visitatori. Ora che la cucina italiana è patrimonio Unesco, quale miglior modo per valorizzarla e presentarla al mondo se non attraverso la quinta edizione di Fiet e in uno dei palazzi più famosi di una città unica al mondo come Venezia. Un luogo che da sempre deve la sua grandezza, oltre che ai prodotti e ai manufatti del territorio, anche alla sua tradizione artigiana, alla sua tradizione culinaria e alla sua grande ospitalità”.

Tra gli espositori ci saranno naturalmente delle eccellenze veneziane: il vetro di Murano di Promovetro porterà a Ca’ Vendramin una vera fornace in attività, grazie a dei visori immersivi; il merletto dell’associazione di Burano allestirà una tavola da sogno con una tovaglia estremamente preziosa, mentre maestre merlettaie saranno con ago e filo sedute davanti al loro tombolo. “Un’occasione per presentare il marchio Igp per prodotti non agroalimentari: il vetro di Murano e il merletto di Burano potrebbero infatti essere i primi prodotti Igp di questo tipo”, ha detto Fabrizio Doria, direttore di Vela, società in house del Comune che si occupa dei grandi eventi e presente anch’essa in Fiet.

Presenti Assonautica Venezia, che nell’occasione festeggerà anche le nozze d’argento della sua rivista, mentre la Scuola Grande San Giovanni Evangelista ha annunciato la partecipazione alla prossima edizione: le sue sale ospiteranno la nuova Fiet aperta anche al pubblico. 

Incontri, convegni, tavole rotonde e occasioni di networking accompagneranno la manifestazione, favorendo il dialogo tra imprese, professionisti e operatori internazionali. Il programma comprenderà inoltre tre cene di gala con chef professionisti e stellati, nella cornice dei saloni del Casinò di Venezia e dell’Hotel dei Dogi, in un’esperienza che unisce alta gastronomia, ospitalità e patrimonio culturale.

Il programma Fiet 2026

(Comune di Venezia)