La cerimonia di encomio ai neo diplomati del Comune di Venezia

Una nuova occasione per complimentarsi con i giovani studenti veneziani che si sono contraddistinti nei risultati scolastici e non solo. In questi giorni a Ca’ Farsetti, sede del Municipio di Venezia, e a Ca’ Collalto, sede del Municipio di Mestre, il presidente del Consiglio comunale, Matteo Senno, ha incontrato alcuni giovani diplomati con il massimo dei voti, consegnando loro un attestato di encomio per esprimere l’apprezzamento dell’Amministrazione comunale per i risultati raggiunti. E non solo nello studio, perché molti di loro eccellono anche nello sport e in altre attività che praticano nel tempo libero. Inoltre i ragazzi hanno ricevuto anche un opuscolo che descrive le caratteristiche storiche e artistiche dei due palazzi comunali.

Ieri e oggi l’attestato di merito da parte del Comune di Venezia “in segno di stima e riconoscimento dell’impegno profuso” è stato consegnato a Emma Bisetto, Nadia Ferlito, Francesco Focardi, Giada Solmi e Agnese Trabuio del Liceo scientifico Statale “Ugo Morin” di Mestre. Verrà invece recapitato a Emma Polverino dell’Istituto tecnico “Francesco Algarotti” di Venezia, che non ha potuto essere presente.

“E’ con grande orgoglio e soddisfazione che vi accolgo nei palazzi istituzionali del Comune di Venezia – ha dichiarato il presidente Senno – e lo faccio a nome di tutta l’Amministrazione, che intende congratularsi con voi per il vostro traguardo e i vostri eccellenti risultati. Siete un esempio per i vostri coetanei. Crediamo nei giovani e faremo il possibile perché, nella nostra città, possiate avere tutte le opportunità che meritate per raggiungere i vostri obiettivi di studio, oggi, e professionali, domani. Inoltre non mancherà il nostro sostegno perché possiate coltivare le vostre passioni e, non da ultimo, lo sport, con i valori positivi che veicola e nei quali crediamo fortemente, come il rispetto e l’inclusione. L’Amministrazione comunale è al vostro fianco e intende continuare ad operare per creare le condizioni affinché i ragazzi possano scegliere di vivere, studiare e lavorare nella nostra città”. 

(Comune di Venezia)