Controlli della Polizia Locale negli esercizi commerciali di via Olivi, a Mestre, dopo una segnalazione arrivata da una cittadina relativa alle condizioni di alcune attività della zona. Le verifiche, svolte nella serata del 25 settembre, hanno interessato gli esercizi segnalati e hanno portato ad accertare che un’attività risultava priva delle SCIA necessarie per lo svolgimento dell’attività commerciale.
Gli accertamenti effettuati sul posto e le successive verifiche d’ufficio hanno infatti evidenziato la mancanza della SCIA per l’attività commerciale nei settori alimentare e non alimentare e della prevista SCIA sanitaria. Sono stati quindi redatti verbali per complessivi 8mila euro: 5mila euro per la mancanza della SCIA commerciale e 3mila euro per quella sanitaria.
La Polizia Locale ha inoltre trasmesso agli uffici comunali competenti la comunicazione necessaria all’adozione del provvedimento di chiusura dell’esercizio, risultato privo dei titoli richiesti per lo svolgimento dell’attività.
L’intervento rientra nella linea indicata dal sindaco Simone Venturini, che ha posto tra le priorità dell’Amministrazione il rafforzamento dei controlli sulle attività commerciali della terraferma, con particolare attenzione al rispetto delle norme, alle condizioni igieniche e al decoro. Un’attività che viene sviluppata anche a partire dalle segnalazioni dei cittadini.
“Quanto emerso dai controlli in via Olivi è un fatto gravissimo: in Italia ci sono regole ben precise e chi proviene da altri Paesi ha il dovere assoluto di rispettare le leggi del nostro Stato. Non sono e non saranno mai accettati comportamenti di questo genere: si tratta di condotte totalmente scorrette e irrispettose nei confronti di chi lavora onestamente rispettando le norme, oltre che di situazioni estremamente pericolose per la salute e la tutela dei nostri cittadini e dei consumatori – dichiara l’assessore al Commercio, Sebastiano Costalonga – Ringrazio la Polizia Locale e i cittadini per le segnalazioni: la nostra soglia di attenzione resta altissima e continueremo a intervenire con la massima severità e con provvedimenti di chiusura immediata verso chiunque pensi di poter agire al di sopra delle regole”.
