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Nuova sede alla Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace

Il Comune di Venezia concede un nuovo spazio alla Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace: oggi a Palazzo Cavalli, sede dell’Assessorato comunale al Patrimonio, è avvenuta la sottoscrizione della concessione gratuita del locale di proprietà comunale di 136 metri quadrati (San Marco 3998), attualmente inutilizzato e destinato allo svolgimento delle attività istituzionali della Fondazione. La concessione ha valore quinquennale e prevede l’obbligo di custodia, manutenzione ordinaria e rendicontazione annuale delle attività svolte.

La firma, alla presenza dell’assessore comunale al Patrimonio, Ermelinda Damiano, è stata posta dal presidente della Fondazione, Antonio Silvio Calò, che ha ringraziato il Comune di Venezia per l’assegnazione della nuova e prestigiosa sede e illustrato le attività che la Fondazione intende perseguire in collaborazione con le università della città. La Fondazione, che mira diventare un punto di riferimento sul tema della pace per le istituzionali locali e internazionali, lavorerà in sinergia con il Comune per la realizzazione di progetti di pace.

La Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace, di cui il Comune di Venezia è socio fondatore insieme alla Regione Veneto e alla già Provincia di Venezia, svolge attività di ricerca, formazione, divulgazione e sensibilizzazione sui temi della pace, dei diritti umani, della cooperazione internazionale e della mediazione sociale, attraverso iniziative culturali, educative e scientifiche di interesse pubblico.

La Fondazione disponeva di spazi nell’ex Convento dei Servi di Maria a Sant’Elena, assegnati dal Comune con una concessione risalente al 2005. La collocazione decentrata ha tuttavia limitato nel tempo la funzionalità della sede e l’individuazione dei nuovi locali nel Sestiere di San Marco risponde all’esigenza di offrire un luogo più accessibile e adeguato allo svolgimento delle attività, favorendo anche un rapporto più diretto con la cittadinanza e le istituzioni.

“La cultura della pace cresce quando la ricerca e le conoscenze diventano occasioni di confronto aperte alla comunità – ha dichiarato l’assessore Damiano – È questo il valore del lavoro che la Fondazione porta avanti nella promozione dei diritti umani, del dialogo tra culture e della cooperazione internazionale, attraverso studi, convegni, iniziative educative e collaborazioni con università e centri di ricerca. Con una sede più accessibile vogliamo favorire una partecipazione più ampia a queste attività, coinvolgendo anche le nuove generazioni e rafforzando il legame con la città”.

(Comune di Venezia)