Il Canto degli Italiani protagonista in Prefettura

Un viaggio alle origini dell’Inno di Mameli, tra le note del tenore Francesco Grollo e il racconto dei valori che hanno segnato la storia del Paese. È quello che ha animato questa mattina i Saloni di Rappresentanza della Prefettura di Venezia, dove si è svolto il concerto “Il Canto degli Italiani”, nell’ambito delle celebrazioni del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, nell’anno dell’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana.

A fare gli onori di casa il prefetto di Venezia, Darco Pellos. Per l’Amministrazione comunale era presente la vicesindaco, nonché assessore con delega alla Polizia Locale, Francesca Zaccariotto. All’iniziativa hanno partecipato anche il vicepresidente della Regione del Veneto, Lucas Pavanetto, le autorità civili e militari, gli esponenti delle Forze dell’ordine e una delegazione di allievi della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini” di Venezia. 

Nel suo intervento introduttivo, il prefetto Pellos ha ringraziato le Forze dell’ordine, compresa la Polizia Locale, per il quotidiano impegno a tutela della sicurezza, rivolgendo un particolare riconoscimento al tenore Francesco Grollo per il suo contributo alle cerimonie istituzionali. Un saluto speciale è stato riservato agli allievi della Scuola Morosini, sottolineando l’importanza di trasmettere alle giovani generazioni i principi e i valori sanciti dalla Costituzione.

Il tenore Francesco Grollo ha quindi guidato i presenti in un percorso storico-musicale dedicato alle origini del Canto degli Italiani, attraverso l’esecuzione dell’Inno nella forma integrale del testo di Goffredo Mameli, con la versione originale musicata da Michele Novaro nel 1847. Un racconto che ha ripercorso la storia dei due giovani patrioti e il contesto risorgimentale nel quale nacque uno dei principali simboli dell’identità nazionale.

L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per ricordare gli ottant’anni dall’adozione provvisoria dell’Inno, avvenuta nel 1946, e il suo successivo riconoscimento ufficiale con la legge del 2017, sottolineandone il significato storico e il legame con le istituzioni repubblicane.

(Comune di Venezia)