
Ciascuna parrocchia, Collaborazione pastorale, associazione… può organizzare un pellegrinaggio nei luoghi giubilari sopra indicati, nel tempo più consono alle proprie attività. Il periodo liturgico suggerito per poter programmare questi momenti è da considerarsi il Tempo pasquale, che va da lunedì 21 aprile, lunedì di Pasquetta, a domenica 8 giugno, giorno di Pentecoste.
Per la partecipazione nei santuari designati si consiglia di prendere accordi con i rettori di tali luoghi, stabilendo giorni e orari. Nel caso il pellegrinaggio sia organizzato oltre il tempo suggerito, si chiede sempre di contattare i relativi responsabili dei santuari.
A supporto dei pellegrini e delle parrocchie verrà fornito un sussidio con varie indicazioni e schemi di preghiera, che si troverà direttamente nei luoghi giubilari, ma che sarà anche possibile scaricare dal sito diocesano.
Un sussidio specifico per gli ammalati, gli anziani, le strutture ospedaliere e le case di riposo è disponibile sempre nel sito diocesano o in Casa Toniolo, a disposizione dei cappellani ospedalieri e dei ministri straordinari della Santa Comunione.
Si sta allestendo in Cattedrale un percorso spirituale, che si potrà compiere anche individualmente, per ottenere l’indulgenza plenaria. Il percorso prevede la valorizzazione di alcuni luoghi liturgici e dei santi presenti in Cattedrale e si può compiere individualmente.
LETTERA PASTORALE «UN ANNO DI GRAZIA DEL SIGNORE. RIFLESSIONI SUL GIUBILEO»
La Lettera del Vescovo, costituita da due parti – una dedicata al “Giubileo nella Bibbia” e l’altra dedicata a “Una lettura per l’oggi” –, può essere letta e meditata in modo particolare dagli organismi di partecipazione, ma anche da qualsiasi altro soggetto interessato a riscoprire la relazione fra l’agire di Dio nella storia a favore del suo popolo e il nostro agire all’interno della comunità umana, a partire dalle dinamiche che regolano i rapporti economici e sociali descritte nel Deuteronomio e nel Levitico.
L’economia, le norme sociali, le forme di organizzazione di uno Stato, le prassi amministrative, la dignità di ogni uomo e donna, l’organizzazione del tempo tra feria e festa, non sono questioni a margine della vita spirituale, ma chiedono di essere pensate, verificate e assunte come appello a rendere visibile la cura di Dio per il suo popolo. “Il principio teologico di fondo è quello di imitare il modo di agire di Dio nei confronti del suo popolo: come Lui è ed agisce nei confronti del suo popolo, così i suoi membri debbono agire gli uni verso gli altri” (La Vita del popolo, 5 gennaio 2025).
Si può trovare una valida sintesi della Lettera del Vescovo a pagina 6 del numero speciale della “Vita del popolo” sul Giubileo – domenica 5 gennaio 2025.
La Lettera, inviata in alcune copie nelle parrocchie, è disponibile (a un costo minimo) in portineria di Casa Toniolo.
