Alle ore 11.30 circa dello scorso 1 agosto, un equipaggio della Squadra Volanti della Questura di Vicenza, interveniva in un supermercato sito nei pressi di Galleria Parco Città, a seguito di una segnalazione da parte del personale addetto alla vigilanza.
Il responsabile di filiale, allertato circa la presenza di un uomo in possesso di una tronchesina,
iniziava ad osservare il soggetto, successivamente identificato in un 55enne vicentino.
Quest’ultimo, accortosi di essere tenuto sotto controllo, lasciava una borsa a terra e si defilava.
Il responsabile, pertanto, controllava il contenuto della borsa abbandonata e rinveniva, all’interno della stessa, alcuni prodotti del proprio punto vendita e un tronchesino. Allertava, quindi, la vigilanza in servizio, che fermava l’uomo prima delle casse.
Durante la perquisizione personale del soggetto, da parte degli Agenti della Squadra Volanti, intervenuti in ausilio della vigilanza, nella busta in disponibilità dello stesso, veniva rinvenuto, oltre agli oggetti sopra menzionati, anche un cacciavite.
La merce trovata all’interno della borsa aveva un valore di euro 31, 97 ma gran parte della stessa non appariva più rivendibile poiché si trattava di pesce fresco rimasto a temperature non controllate (per un valore di euro 20,70).
Dal momento che il soggetto provvedeva al pagamento dei prodotti, veniva condotto presso gli Uffici della Questura e veniva indagato in stato di libertà soltanto per il reato di porto di armi e oggetti atti a offendere.
* “Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.
