Pubblicati dati della Bussola di Veneto Lavoro con il consuntivo 2025. Vicepresidente Pavanetto, “Mercato del lavoro ancora positivo ma in rallentamento. Il 2026 apre a nuove sfide”

 

(AVN) – Venezia, 16 gennaio 2026

“Siamo di fronte a un bilancio ancora positivo per il mercato del lavoro veneto, che chiude l’anno con 14.600 posti di lavoro dipendente in più nel corso dei 12 mesi appena trascorsi. Tuttavia la tendenza è quella di un rallentamento con un netto ridimensionamento della crescita occupazionale. La causa va ricercata nella minore domanda di lavoro da parte delle imprese, in particolare a tempo determinato, e da un graduale incremento delle cessazioni contrattuali, compresi licenziamenti economici individuali e collettivi. Anche a causa del contesto economico internazionale, si confermano in particolare le difficoltà di alcuni ambiti del manifatturiero locale, soprattutto tessile-abbigliamento e occhialeria, ma di contro va evidenziata la tenuta sostanziale del metalmeccanico nonostante a dicembre ci sia stato un arretramento, trend da monitorare con attenzione nei prossimi mesi”.

 

Lo dichiara il vicepresidente e assessore al Lavoro, Lucas Pavanetto, commentando gli ultimi dati della Bussola di Veneto Lavoro pubblicati oggi con il consuntivo sull’andamento dell’occupazione in regione nel corso del 2025.

 

“Sono numerose le sfide che dovremmo affrontare, non solo per il 2026 ma anche per i prossimi anni – prosegue Pavanetto-. C’è il tema del mismatch tra domanda e offerta di lavoratori che caratterizza ormai da anni il mercato del lavoro; in secondo luogo è necessario puntare a trattenere in Veneto i lavoratori più giovani e attirarne di nuovi. Il Veneto deve investire per continuare a garantire sia un’elevata qualità dei servizi per l’impiego, sia politiche attive del lavoro sempre più mirate ai bisogni reali delle imprese e capillarmente diffuse su tutto il territorio regionale”.

 

(LAVORO)

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