QUESTURA DI PADOVA: LA POLIZIA DI STATO HA ARRESTATO IN ESECUZIONE DI UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE UN 34ENNE ITALIANO PREGIUDICATO PER REATI CONTRO IL PATRIMONIO

INDAGATO PER QUINDICI DIVERSI EPISODI DI FURTO E RAPINA COMMESSI NEI MESI SCORSI A PADOVA IN ZONA PORTELLO. IL 4 GIUGNO SCORSO IN LARGO EUROPA A PADOVA PER RAPINARE UN BRACCIALE IN ORO DEL VALORE DI 8000 EURO AD UN UOMO DEL 1947, LO FACEVA CADERE A TERRA PROCURANDOGLI LESIONI CON PROGNOSI DI 7 GIORNI. L’UOMO E’ STATO RINTRACCIATO SABATO POMERIGGIO DALLA SQUADRA MOBILE IN ZONA PORTELLO E DOPO L’IDENTIFICAZIONE E’ STATO CONDOTTO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE IN ATTESA DI ULTERIORI INDAGINI A SUO CARICO ANCHE AL FINE DI INDIVUDUARE ALTRI EPISODI DA LUI COMMESSI E DEL SUCCESSIVO PROCESSO.

La Polizia di Stato ha rintracciato nel pomeriggio in via Tiepolo un uomo di 34 anni italiano, con precedenti per reati contro il patrimonio, sospettato di essere l’autore di 15 episodi di furti e rapine commessi a Padova in zona Portello nei cui confronti la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova ha richiesto emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Padova.

Le indagini svolte nei mesi scorsi dalla Squadra Mobile lo avevano individuato quale autore di due tentati furti aggravati commessi in via Belzoni il 16 luglio 2024 e in via Tagliamento a Selvazzano (PD) il 26 luglio 2024, quando forzava il lucchetto di una bicicletta legata ad una cancellata danneggiando il lucchetto senza riuscire ad asportarla per il sopraggiungere di alcuni passanti, del furto avvenuto in via Goldoni a Padova il 28 dicembre 2024 a bordo di una Mercedes in sosta cui infrangeva il vetro sottraendo effetti personali del proprietario del veicolo, del furto di due bottiglie di birra in un supermercato di via Sorio il 3 marzo 2025, del furto dell’incasso di un negozio di generi alimentari di via Belzoni il 27 aprile 2025 quando approfittando della distrazione del personale impegnato a servire altri clienti riusciva ad asportare l’incasso dal cassetto del registratore di cassa, di una rapina aggravata commessa in Largo Europa a Padova il 4 giugno 2025 quando per asportare un bracciale in oro e pietre preziose del valore di 8000 Euro ad un uomo di 78 anni lo faceva cadere a terra e gli procurava lesioni con prognosi di 7 giorni, di ricettazione ed utilizzo indebito di carte di credito rubate da ignoti su un’auto in sosta l’8 giugno 2025 e da lui utilizzate per effettuare acquisti in via Aosta, per un tentativo di furto commesso il 26 giugno 2025 in via Forcellini quando con un complice rimasto al momento ignoto entrava in un cortile condominiale ed infrangeva il vetro di una BMW dentro cui rovistava alla ricerca di oggetti personali di valore da asportare, di una rapina commessa il 21 luglio 2025 a in via Sant’Eufemia a Padova quando sottraeva del denaro lasciato all’interno di un’autovettura FIAT 500 lasciata momentaneamente in sosta dal proprietario che, sorprendendolo mentre rovistava in auto, veniva minacciato con spray urticante per garantirsi la fuga, di una ricettazione ed indebito utilizzo di carte di credito in data 23 luglio 2025, a Padova in via Tiepolo quando con carte di credito rubate da ignoti lo stesso giorno a bordo di un furgone effettuava acquisti per un valore di 200 Euro, di un tentativo di furto commesso il 17 agosto 2025 in piazza Garibaldi a bordo di un’auto in sosta non riuscendovi perché sorpreso dalla proprietaria, del reato di porto abusivo di armi in quanto sorpreso il 2 luglio 2025 a Padova, via degli Zabarella in possesso di un coltello di cui non giustificava il possesso, di un furto commesso il 26 giugno 2025 a Padova, via Belzoni, quando all’interno di un esercizio pubblico sottraeva il portafoglio contenente 30 Euro e i documenti personale ad un cliente approfittando della sua distrazione, di un furto aggravato commesso il 29 giugno 2025 a Padova, in via degli Obizzi quando infrangeva i vetri di due auto in sosta, una Jeep Avenger e una Mercedes A180 asportando effetti personali vari, per un tentato furto aggravato commesso in via Zabarella a Padova il 2 luglio 2025 quando tentava di forzare le catene che assicuravano alcune biciclette ad una cancellata, senza riuscirvi.

L’uomo è stato riconosciuto nel corso delle indagini dagli investigatori della Squadra Mobile grazie alle denunce ben circostanziate delle vittime e alla visione di decine di ore di videoregistrazioni di telecamere pubbliche e private e segnalato alla Procura della Repubblica di Padova che ha richiesto l’ordinanza cautelare al G.I.P. il quale ha riconosciuto la sussistenza della recidiva pluriaggravata, specifica e infraquinquennale ed ha emesso l’ordinanza restrittiva a carico dell’indagato che è stato rintracciato dai poliziotti nelle prime ore di sabato in zona Portello a Padova.

Dopo il controllo su strada il ricercato è stato accompagnato in Questura per l’identificazione e la notifica degli atti a suo carico e successivamente ristretto presso la casa circondariale di Padova.

Si segnala che il procedimento penale è ancora in nella fase di indagini preliminari e pertanto l’indagato è da ritenersi non colpevole fino ad eventuale sentenza definitiva di condanna.

(Questura di Padova)