(AVN) – Venezia, 25 febbraio 2026
Primo incontro, oggi a Palazzo Balbi del tavolo tecnico di partenariato costituito per la realizzazione del progetto “Piani urbani integrati per il superamento degli insediamenti abusivi per combattere lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura” nel Comune di Castelguglielmo (Rovigo). L’incontro è stato presieduto dal vicepresidente e assessore regionale al Lavoro, Lucas Pavanetto, con la partecipazione dei rappresentanti di Coldiretti, CIA, Confagricoltura, le organizzazioni sindacali CGIL, FLAI, FAI CISL, UILA e l’Ente Bilaterale per l’Agricoltura Rodigina.
L’iniziativa, promossa e attuata dal Comune di Castelguglielmo e supportata da un finanziamento di circa 1.6 milioni di euro di risorse PNRR, punta a offrire ai lavoratori stagionali del settore agricolo un’alternativa dignitosa agli insediamenti irregolari, sottraendoli ai circuiti del caporalato.
In questa iniziativa la Regione del Veneto, attraverso la Direzione Lavoro, Veneto Lavoro e la Direzione Servizi Sociali, ha il compito di coordinare e supportare i processi per la realizzazione progettuale. Oggi è stato avviato il confronto sulla bozza del protocollo d’intesa, che sarà sottoscritto a breve, quale strumento fondamentale per definire la governance d’azione e i compiti di ciascun soggetto, a partire dalla messa a disposizione degli alloggi da parte del Comune, dei servizi di orientamento al lavoro della Regione, fino alla co-progettazione dei trasporti casa-lavoro da parte delle Parti Sociali.
“Questa iniziativa rappresenta un impegno concreto della Regione del Veneto nel contrasto al caporalato e nella tutela della legalità – ha dichiarato il vicepresidente Lucas Pavanetto-. Il tavolo che abbiamo insediato oggi è lo strumento con cui istituzioni, parti datoriali e sindacali lavorano insieme per offrire ai lavoratori condizioni dignitose di alloggio e servizi, sottraendoli ai circuiti dello sfruttamento. Se riusciremo a integrare l’accoglienza abitativa con un sistema di trasporti efficace e un incrocio trasparente tra domanda e offerta, avremo trasformato l’opportunità di questa iniziativa in un modello trasferibile per la nostra regione e non solo”.
(VICEPRESIDENTE-LAVORO)
