L’anima del turismo rurale, presentato il docufilm sugli agriturismi di Terranostra
C’è un’anima rurale nei successi del turismo padovano e veneto, che porta la nostra regione ai vertici italiani per numeri di presenze registrate sul territorio regionale, con buoni risultati anche per la nostra provincia. Per celebrare questo risultato Coldiretti e Terranostra Padova, l’associazione che rappresenta oltre metà degli agriturismi, ha realizzato dei video dedicati al turismo rurale in Veneto e in ciascuna delle sue provincie. Il video “Padova, Terranostra” racconta in 100 secondi la bellezza della nostra provincia valorizzata dall’attività agrituristica in tutte le sue espressioni.
A questo link il video dedicato alla rete degli agriturismi padovani di Terranostra: https://youtu.be/MMPPJsScCJE
Qui invece il link al video di Terranostra Veneto: https://youtu.be/I4namWhBJcE
Nella nostra provincia, ricorda Coldiretti Padova, gli agriturismi sono circa 200 e i posti disponibili a tavola sono 7.300, ai quali si aggiungono 1.490 posti letto nelle 120 aziende agrituristiche che offrono l’alloggio.
Secondo i dati presentati in occasione della proiezione ufficiale del video “Veneto, Terranostra”, realizzato con il contributo di Unioncamere del Veneto, il turismo in Veneto e con esso anche quello padovano, nel 2025, continua a crescere, contribuendo in modo significativo ai risultati interessanti. Negli ultimi cinque anni, archiviata la partentesi della pandemia, gli agriturismi padovani hanno registrato una costante progressione, con un +5% nell’ultimo anno. Il fatturato complessivo del settore, dalla ristorazione all’ospitalità, compreso l’agricampeggio e le iniziative per gli ospiti, è stimato nell’ordine del 200 milioni di euro l’anno.
“La nostra provincia è già al vertice del turismo regionale e nazionale – ricorda Emanuele Calaon, presidente di Terranostra Padova – grazie a destinazioni come Padova Urbs Picta e i Colli Euganei, entrambe inserite tra il patrimonio UNESCO, insieme all’area termale, alle città murate e storiche, alla bellezza della campagna, dall’alta alla bassa padovana. Un territorio valorizzato da una fitta e qualificata rete di agriturismi in cui l’ospitalità rurale si declina a tavola, con le proposte a “km 0” e nell’accoglienza, oltre che nelle numerose iniziative pensate sia per i turisti che i per i padovani che si concedono qualche gita fuori porta. L’agriturismo consolida inoltre il proprio ruolo strategico come forma di turismo esperienziale e sostenibile, di quel turismo lento che sta prendendo piede anche nel nostro territorio. Si conferma inoltre una leva fondamentale per la diversificazione e destagionalizzazione dell’offerta turistica locale, rafforzando l’identità rurale e ampliando l’attrattività della nostra provincia. Un ringraziamento va a Unioncamere del Veneto e al suo presidente Antonio Santocono, per aver sostenuto l’iniziativa. Questo tipo di produzioni, frutto del lavoro di squadra, oltre a far conoscere ai nostri ospiti un volto autentico, reale della nostra campagna, costituiscono un ringraziamento a chi ha saputo tutelare il nostro territorio e la nostra cultura, offrendo la possibilità a chi vorrà impegnarsi di poterlo fare attraverso un’accoglienza unica e distintiva offerta dall’agriturismo”.
Il progetto audiovisivo “Veneto, Terranostra”, narra di un Veneto inedito: quello delle campagne autentiche, dei borghi nascosti, delle tradizioni millenarie, dei paesaggi rurali custoditi con cura e delle eccellenze agroalimentari. Un viaggio che attraversa tutte le sette province, portando alla luce il valore profondo del turismo rurale come nuova forma di scoperta, benessere e rigenerazione. Quasi 4mila i chilometri percorsi e trenta giorni per riprendere ogni angolo del territorio regionale con paesaggi suggestivi, scorci delle città d’arte ma soprattutto campi, pascoli, fattorie e operatori agrituristici che con l’offerta enogastronomica a kmzero aggiungono valore alla vacanza in campagna in Veneto contribuendo negli anni ai primati del turismo veneto a livello nazionale. I film sono stati curati dal regista Jurij Magoga, videomaker esperto e fondatore della casa di produzione trevigiana “Fibrilla”, affiancato dal drone operator Sergio Ferraro di OkVideo, autore delle riprese aeree.
Il docufilm si compone di un video regionale e di sette video provinciali. All’incontro di presentazione, moderato da Marina Montedoro direttore di Coldiretti Veneto, sono intervenuti Antonio Santocono e Valentina Montesarchio, rispettivamente Presidente e Segretario Generale di Unioncamere del Veneto, Jacopo Chessa Direttore Generale Veneto Film Commission e Carlo Salvan Presidente di Coldiretti Veneto.
