POLIZIA DI STATO DI VENEZIA – CONTRASTO ALL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA: NELL’ULTIMO MESE 24 CITTADINI STRANIERI RINTRACCIATI ED ESPULSI E 29 CITTADINI STRANIERI RESPINTI ALLA FRONTIERA

Nell’ambito dell’attività finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni criminali, dell’immigrazione irregolare nonché dell’attività di controllo dei passeggeri in ingresso ed in uscita dal Territorio Nazionale, particolarmente accurati durante lo svolgimento dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, la Polizia di Stato di Venezia, nel corso dell’ultimo mese, ha rintracciato complessivamente 24 cittadini di nazionalità straniera 6 dei quali, irregolari sul territorio nazionale sono stati rimpatriati nel proprio Paese di origine oltre ad aver respinto complessivamente 29 cittadini di nazionalità straniera, in quanto privi di requisiti per soggiornare in Italia.

Nello specifico, fra i cittadini di nazionalità straniera irregolari sul territorio dello Stato, all’esito delle attività svolte dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Venezia, uno di essi detenuto per i reati di furto e traffico illecito di sostanze stupefacenti presso la Casa Circondariale di Santa Maria Maggiore, è stato espulso in esecuzione di un provvedimento giudiziale emesso dal Tribunale di Sorveglianza, mentre un altro soggetto è stato rintracciato e arrestato a Chioggia per violazione del divieto di reingresso in Italia conseguente ad una precedente espulsione.

Inoltre, nei confronti di altri 8 soggetti, dal profilo di pericolosità accentuato, sono stati disposti altrettanti provvedimenti di espulsione e accompagnati presso i diversi C.P.R. dislocati sul territorio nazionale.

Inoltre, altri due cittadini di nazionalità straniera scarcerati al termine della loro pena, il primo per spaccio di sostanze stupefacenti e furti in abitazione, l’altro invece condannato per furto, sono stati trattati dall’Ufficio Immigrazione e accompagnati presso i diversi C.P.R. dislocati sul territorio, in attesa di essere rimpatriati.

Infine, altri 10 soggetti sono stati espulsi con Ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni.

Ad esito di approfondite verifiche condotte sui passeggeri in arrivo da voli Extra Schengen dagli operatori dell’Ufficio di Polizia di Frontiera di Venezia, in servizio presso lo Scalo Aereo Marco Polo di Tessera, sono stati respinti e reimbarcati verso i paesi di provenienza 18 cittadini stranieri per mancanza delle garanzie per l’ingresso e la permanenza sul territorio nazionale.

Inoltre, in altri casi i passeggeri sono stati respinti per aver soggiornato in area Schengen per un periodo superiore al temine consentito, o perché già gravati da inammissibilità di ingresso nel territorio degli Stati Schengen, derivante da pregresse irregolarità in materia di immigrazione.

Oltre a ciò, nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo svolta dal personale della Polizia di Frontiera in sala partenze, particolarmente serrata alla luce dell’intensificarsi della crisi in Medio Oriente, sono stati disposti dal Questore di Venezia, Antonio Sbordone, 4 D.A.C.Ur. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane) nei confronti di altrettante persone che non avevano interesse ai servizi aeroportuali e che intralciavano l’ordinaria fruibilità degli spazi, oltre ad un Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Venezia, a carico di un cittadino di nazionalità straniera gravato da numerosi precedenti di polizia per reati di tipo predatorio.

(Questura di Venezia)