
Nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto ai reati di maltrattamenti ed atti persecutori, nella giornata di venerdì, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo presentatosi in Questura mentre la sua ex compagna si trovava presso l’ufficio denunce, per resistenza a Pubblico Ufficiale.
In particolare, il personale della Squadra Volante è intervenuto presso il Corpo di Guardia della Questura di Venezia in quanto un uomo avrebbe provato ad introdursi presso l’edificio senza essere identificato e, una volta bloccato dal personale addetto alla vigilanza della struttura, avrebbe proferito minacce ed inveito contro gli agenti e la ex compagna.
Nello specifico, sopraggiunto all’ingresso della Questura, l’uomo avrebbe preteso di entrare e vedere la donna, manifestando un comportamento aggressivo ed inveendo anche nei confronti dei poliziotti che, al fine di evitare momenti di tensione, hanno tentato un approccio dissuasivo, rispetto al quale tuttavia il soggetto avrebbe opposto resistenza, costringendo il personale intervenuto a bloccarlo ed arrestarlo per resistenza a Pubblico Ufficiale.
Si precisa che il procedimento penale non risulta concluso e che la colpevolezza dell’uomo dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.
