Itinerari educativi nei nidi e nelle scuole dell’infanzia

L’assessore comunale alle Politiche educative, Maika Canton, ha visitato questa mattina la scuola dell’infanzia Diego Valeri e gli asili nido San Provolo e Onda, accompagnata dal direttore dei Servizi educativi comunali Lulzim Ajazi, dalla dirigente Maria Luisa Lo Schiavo e dal coordinatore pedagogico Marco Ceccato. La mattinata è stata anche l’occasione per l’assessore Canton di prendere parte (alla scuola Valeri) a “Il cerchio che suona”, Itinerario educativo legato al linguaggio musicale, curato dal Servizio di Progettazione educativa del Comune di Venezia in collaborazione con l’associazione Auser Polaris. L’itinerario, per il quale sono pervenute 128 richieste, è stato assegnato a 25 classi (circa 500 bambini) delle scuole dell’infanzia e primarie del Comune di Venezia.

“Ho espresso la volontà di presenziare a uno degli itinerari educativi curati dal nostro servizio – ha dichiarato l’assessore Canton – a testimonianza della particolare attenzione e dell’interesse dell’Amministrazione comunale verso queste progettualità. Tali iniziative rappresentano infatti un elemento qualificante dell’offerta formativa, in grado di integrare il curriculum scolastico con esperienze innovative e inclusive”.

Il progetto “Il cerchio che suona” ha lo scopo di accompagnare gli alunni all’ascolto e all’uso della voce e degli strumenti musicali. I bambini, in modo ludico e partecipativo, possono acquisire nozioni di base su ritmo, tempo e struttura musicale, sperimentare strumenti a percussione e sonorità del corpo e ideare sequenze sonore collettive. La modalità scelta è quella di suonare in cerchio, per promuovere la collaborazione e l’espressione individuale all’interno di un contesto collettivo. L’esperienza musicale favorisce l’ascolto attivo, la concentrazione, la creatività e la possibilità di esprimersi anche oltre il linguaggio verbale.

“Come Amministrazione comunale riteniamo che investire in proposte educative di questo tipo significhi contribuire concretamente alla costruzione di una comunità scolastica più aperta, partecipativa e attenta ai bisogni di tutti – ha concluso Canton – in linea con gli obiettivi educativi e culturali promossi dal catalogo ‘La Città delle bambine e dei bambini delle ragazze e dei ragazzi’, proposto dal Servizio di Progettazione educativa”.

(Comune di Venezia)