LA POLIZIA DI STATO HA ESEGUITO UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE NEI CONFRONTI DI UN 43ENNE DI PADOVA PER MALTRATTAMENTI E LESIONI ALLA MOGLIE E AI QUATTRO FIGLI MINORI E VIOLENZA SESSUALE SULLA FIGLIA 14ENNE

A SEGUITO DELL’ATTIVITA’ D’INDAGINE CONDOTTA DALLA SQUADRA MOBILE DI PADOVA LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI PADOVA HA RICHIESTO L’EMISSIONE DI UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE CHE IL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI PRESSO IL TRIBUNALE DI PADOVA HA EMESSO MERCOLEDI’ 8 APRILE. LA MISURA RESTRITTIVA E’ STATA ESEGUITA DAGLI AGENTI DELLA SQUADRA MOBILE LO STESSO MERCOLEDI’ POMERIGGIO E L’UOMO È STATO ASSOCIATO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI PADOVA.

Nel pomeriggio di mercoledì 8 aprile, la Squadra Mobile di Padova ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa poche ore prima dal G.I.P. di Padova su richiesta della Procura della Repubblica di Padova, nei confronti di una persona di 43 anni, residente a Padova sottoposto a procedimento penale per aver maltrattato la moglie e i quattro figli, due dei quali, proprio per sfuggire alle violenze subite, già da alcuni mesi avevano deciso di abbandonare la famiglia ed andare a vivere per conto proprio.

L’indagine ha permesso di accertare che le violenze e le percosse nei confronti della moglie avevano avuto inizio quando ancora la famiglia si trovava in Moldavia, oltre dieci anni fa, quando in un’occasione l’uomo aveva colpito la moglie incurante del suo stato di gravidanza provocando la perdita del nascituro.

Inoltre, sempre nel paese di origine, l’uomo avrebbe costretto la moglie ad intestargli un immobile ereditato dalla madre dopo averla minacciata di abbandonarla e lasciarla sola con i figli, nonché più volte le aveva impedito di uscire di casa da sola minacciandola di picchiarla e di abbandonarla da sola con i figli piccoli e senza assistenza.

L’uomo, come emerso dalle indagini, in tutti questi anni avrebbe addirittura impedito alla moglie di effettuare acquisti che andassero oltre i generi di stretta necessità, senza la sua preventiva autorizzazione e fuori dal suo stretto controllo.

Violenze fisiche sarebbero in questi anni state perpetrate anche nei confronti dei quattro figli, minacciati e percossi con una cinghia dei pantaloni e schiaffeggiati ad ogni minimo rimprovero.

L’uomo è stato rintracciato a Padova mercoledì pomeriggio, subito dopo l’emissione del provvedimento cautelare e dopo l’identificazione condotto presso la Casa Circondariale di Padova.

Si rappresenta che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e l’indagato è da ritenersi non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva.

(Questura di Padova)