Disposti dal Questore servizi straordinari di controllo del territorio in zona rossa

Nell’ultimo fine settimana il Questore di Treviso – Alessandra Simone – ha disposto servizi straordinari di controllo del territorio interforze, anche a seguito della proroga della c.d. zona rossa. Nell’ambito di tali servizi, coordinati dalla Questura e svolti con il concorso operativo della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale, sono state identificate quasi 1000 persone, tra cui oltre 200 minori.

Sono stati complessivamente adottati – dal giorno della sua proroga – 4 provvedimenti di allontanamento dalla c.d. “zona rossa” nei confronti di soggetti che ostacolavano la libera fruizione di quegli spazi urbani.

Tra questi, un ordine di allontanamento è stato emesso nel pomeriggio di venerdì nei confronti di un cittadino tunisino classe 2006, gravato da plurimi precedenti per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio, sorpreso in atteggiamento molesto in prossimità degli Uffici di R.F.I., in zona stazione ferroviaria.

Altro ordine di allontanamento è stato emesso, sempre nella giornata di venerdì, nei confronti di un cittadino kosovaro classe 2000, che in stato di alterazione psicofisica urlava frasi sconnesse in Via Roma, spaventando i passanti. Il ventiseienne, che a seguito dell’intervento dei poliziotti ha opposto resistenza per sfuggire all’identificazione, è stato anche denunciato all’autorità giudiziaria.

Nel pomeriggio di sabato, nell’ambito di tali controlli, è stata infine sanzionata in via amministrativa una giovane classe 2006, sorpresa con una modica quantità di hashish in Via Zorzetto.

I servizi straordinari di controllo del territorio proseguiranno anche nei prossimi giorni, per garantire la piena fruibilità di tutte le aree del centro storico a tutela della cittadinanza trevigiana.

(Questura di Treviso)