
Ieri pomeriggio, introno alle 16:00, la Polizia di Stato di Verona ha arrestato due donne ritenute responsabili di un furto con destrezza commesso in centro storico, ai danni di una turista.
L’intervento è scaturito a seguito di numerose segnalazioni giunte alla sala operativa della Questura da parte di cittadini stranieri, che lamentavano episodi di borseggio nei pressi di un museo sito tra via Cappello e piazzetta Navona, area a forte afflusso turistico.
Alla luce delle informazioni raccolte, gli agenti delle Volanti hanno immediatamente predisposto un mirato servizio di osservazione nell’area pedonale interessata.
Giunti all’uscita della casa museale, i poliziotti, dopo pochi minuti di appostamento, hanno individuato due donne che si avvicinavano ad una turista con atteggiamento sospetto: approfittando della presenza di numerosi visitatori, una delle due distraeva la vittima posizionandosi lateralmente e schermandone i movimenti con la giacca, mentre la complice, alle spalle, copriva la propria azione con un ventaglio e, con un gesto rapido, apriva lo zaino e sottraeva il portafoglio.
La scena è stata interamente osservata dagli operatori di polizia appostati a breve distanza, che sono intervenuti immediatamente bloccando le due donne, trovate in possesso della refurtiva appena sottratta, poi riconsegnata alla legittima proprietaria.
Le due arrestate, di 39 e 26 anni, entrambe originarie della Bulgaria ed entrambe pluripregiudicate per reati contro il patrimonio, sono state arrestate e trattenute presso le camere di sicurezza della Questura fino a questa mattina, in attesa del rito direttissimo.
Oggi il giudice ha convalidato ambedue gli arresti ed ha disposto nei confronti delle due donne la misura cautelare del divieto di dimora nella Regione Veneto.
Si precisa che la responsabilità penale di ciascuno si considera accertata solo a seguito di giudizio con sentenza penale irrevocabile
