Polizia di Stato: articolati servizi di ordine pubblico disposti dal Questore in occasione dell’Aperyshow

Negli ultimi due fine settimana, in occasione del grande evento dell’Aperyshow, sono stati disposti dal Questore di Treviso – Alessandra Simone – articolati servizi di ordine e sicurezza pubblica, coordinati dalla Questura e svolti con il concorso operativo della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.

Nel corso delle 7 serate l’evento ha visto la partecipazione di oltre 100.000 persone, con picchi di capienza nell’area della manifestazione di oltre 20.000 partecipanti, rendendo pertanto necessario mettere in campo un dispositivo di ordine e sicurezza pubblica consistente e articolato, che ha visto l’impiego di oltre 400 operatori delle forze dell’ordine con l’obiettivo di garantire un’adeguata cornice di sicurezza.

Il dispositivo di ordine e sicurezza pubblica ha garantito un presidio continuativo sia in corrispondenza dei varchi di accesso, per le operazioni di controllo e filtraggio, al fine di impedire l’ingresso di soggetti o materiale pericoloso, sia all’interno dell’area della manifestazione, anche con l’impiego di operatori in borghese per la prevenzione e il contrasto di episodi delittuosi quali liti, risse e reati predatori.

L’impiego continuativo delle unità cinofile della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri ha consentito di sequestrare ai varchi di ingresso, complessivamente, oltre 20 grammi di sostanza stupefacente tra marijuana e hashish. Cinque giovani sono stati inoltre segnalati in via amministrativa per il possesso di modica quantità di droga.

Gli articolati servizi di ordine e sicurezza pubblica hanno interessato anche le aree circostanti, al fine di monitorare il consistente afflusso e deflusso delle persone nell’area dell’evento e ridurre al minimo l’impatto sulla viabilità ordinaria e sulla sicurezza e tranquillità dei cittadini residenti nei quartieri limitrofi all’area della manifestazione.

La Polizia stradale, in particolare, ha controllato 112 veicoli e oltre 137 persone, comminando ben 45 sanzioni per violazioni del Codice della strada. Tra queste, particolarmente significative sono le 6 sanzioni comminate per guida in stato di ebbrezza, con contestuale ritiro delle patenti di guida, 13 sanzioni comminate per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e 1 sanzione comminata per utilizzo del telefonino alla guida.

Il dispositivo messo in campo, nel complesso, ha consentito di garantire che la manifestazione si svolgesse in una cornice generale di sicurezza, senza significative criticità sul fronte dell’ordine e della sicurezza pubblica.

(Questura di Treviso)