La premessa è semplice: dietro ogni euro speso, ogni prodotto scelto tra i molti a disposizione, c’è una scelta. Una decisione non sempre consapevole. I GAStrònomi della Lessinia puntano ad aumentare questa consapevolezza, promuovendo il territorio, informando – anche con attività nelle scuole – sulle ricchezze che i monti lessini hanno da offrire, su prodotti e produttori locali.
È ora ufficialmente attivo, e sta iniziando a ingrandirsi di nuovi membri, l’Associazione dei Gastronomi della Lessinia Aps, nata anche per sostenere i produttori locali, quotidianamente alle prese con numerose difficoltà ma custodi di un territorio dalle grandi valenze ambientali e paesaggistiche che devono essere salvaguardate. Anche grazie alle scelte di cui sopra.
Il Gruppo si è presentato durante una serata dedicata, all’azienda agricola Brasa Cuerta di Grezzana che ha ospitato l’evento. «Forse siamo un caso più unico che raro sul territorio nazionale ma dietro ogni singolo acquisto noi proponiamo, oltre al prodotto e alla sua genuinità, anche il racconto della lavorazione che c’è dietro, la sua storia e quella della famiglia contadina che lo ha coltivato, allevato, trasformato», ha esordito Giuliano Menegazzi, presidente di GAStrònomi, che è anche associazione regolarmente iscritta al RUNTS, Registro degli enti del Terzo settore. Se, per definizione, un Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) è un’associazione di persone che si organizzano per acquistare alimenti direttamente dai produttori, seguendo criteri etici, sostenibili e di solidarietà, GAStrònomi compie un importante passo in avanti, diventando di fatto uno strumento di sostegno ai produttori locali che lavorano in maniera sostenibile per ottenere prodotti di elevata qualità e salubrità. GAStrònomi della Lessinia è infatti un’associazione di consumatori che garantisce la solidarietà con gli agricoltori e allevatori della Lessinia per un futuro dove l’agricoltura e l’allevamento siano fonti di vita per le generazioni che verranno. Tra l’altro, la solidarietà si allarga anche a quei coltivatori che praticano metodi di produzione confacenti al territorio montano e che sono altrettanto solidali con le attività zootecniche.
Aderire è semplice, gratuito, a portata di click: https://www.gastronomi.lessiniaradici.it/
Esplicitati nello Statuto del Gas ci sono infatti il sostegno delle famiglie contadine, delle aziende estensive e la diffusione della cultura montana, delle specificità agro silvo pastorali e zootecniche, nonché dei valori che contraddistinguono la vita della Lessinia e le sue tradizioni. Di più: la promozione di forme di turismo consapevole e attento alle peculiarità ambientali e ai prodotti ottenuti in Lessinia. «Non è solo economia. È identità. Noi vogliamo costruire un futuro in cui l’agricoltura e l’allevamento non siano un ricordo ma una possibilità concreta», aggiunge la vicepresidente Ester Poffe. In quest’ottica, GAStrònomi è partner, o meglio “braccio operativo” della Comunità del cibo della Lessinia e del progetto Radici, acronimo di Rete agroalimentare per la difesa dell’identità, del cibo e dell’innovazione; un’iniziativa che mira a rafforzare e valorizzare una visione di sistema, con il fine di tutelare la biodiversità, le risorse genetiche a rischio di estinzione ed i prodotti agroalimentari tradizionali del territorio.
GAStrònomi collabora inoltre con l’Università di Verona, la comunità SlowFood per la salvaguardia della biodiversità della Lessinia e l’associazione per la promozione e la tutela della Pecora Brogna.
«Noi siamo il punto di partenza di tutto. Allevare, produrre, coltivare, trasformare e vendere attraverso la filiera corta assorbe tutte le energie e le risorse umane che ci sono in quelle che molto spesso sono realtà piccole, familiari. In quest’ottica, GAStrònomi è il nostro altoparlante, un amplificatore per far conoscere e arrivare i prodotti dove noi, con le nostre forze anche facendo rete, difficilmente potremmo arrivare», spiega Sara Contin di Agrilessinia, associazione che aggrega le aziende agricole della Lessinia con offerta di prodotti e di servizi alla popolazione.
