
Dieci anni di teatro, arte, cultura e partecipazione. Dieci anni di relazioni che hanno raccontato la fragilità come risorsa creativa creando nuove occasioni di incontro e crescita. Tutto questo è Robe da Mati, il festival trevigiano ideato e promosso dalla cooperativa sociale Sol.Co. – con diversi patrocini tra cui quello del nostro Csv Belluno Treviso – che nel 2026 celebra la sua decima edizione con “Matto a chi?”, un tema volutamente provocatorio, che è più una risposta in grado di mettere in discussione stereotipi e definizioni di normalità.
La rassegna si aprirà il 15 maggio con la consueta e attesa anteprima “È quasi Robe da Mati”, nella sede della cooperativa, con talenti emergenti cantautorali, dj set, visite guidate e street food; proseguirà poi il 5 e il 26 giugno all’Auditorium Santa Caterina di Treviso con gli spettacoli di Roberto Mercadini e Arianna Porcelli Safonov, in un’edizione simbolica che segna il consolidamento di uno dei progetti culturali più originali e amati del territorio. La conferenza stampa di presentazione del festival si è tenuta oggi al Comune di Treviso.
È nato nel 2017 come evento celebrativo per i 25 anni di Sol.Co., e oggi rappresenta un punto di riferimento culturale, capace di portare al centro del dibattito pubblico nuove narrazioni sulla salute mentale.
Il tema scelto sintetizza con forza la traiettoria del festival: “Matto a chi?”. Prima ancora che uno slogan, è una presa di posizione che contesta le etichette e interroga il concetto stesso di normalità. Con ironia e profondità, il titolo invita a riflettere su quanto siano labili i confini tra ciò che viene considerato “normale” e ciò che viene definito “folle”, riportando la salute mentale dentro la dimensione quotidiana delle relazioni, del linguaggio e dello sguardo collettivo.
I contenuti:
La decima edizione si aprirà venerdì 15 maggio con “È quasi Robe da Mati”, l’ormai tradizionale anteprima ospitata nella sede di Sol.Co., pensata come momento di condivisione aperto a tutti.
A partire dalle ore 19.00, sul palco si alterneranno la trevigiana Ilaria Dens, e da Roma Iraci e Livia Ferri, giovani talenti emergenti della scena cantautorale contemporanea, prima del dj set finale con The Pitch.
Il programma proseguirà poi nel mese di giugno all’Auditorium Santa Caterina di Treviso con due appuntamenti di grande rilievo: il 5 giugno alle 21.00 riflettori puntati su Roberto Mercadini, autore e divulgatore tra le voci più autorevoli del teatro di narrazione contemporaneo, con il suo “Felicità for dummies – Felicità per negati”, un monologo intenso e ironico che esplora il senso del vivere attraverso la metafora dell’albero, in una riflessione originale sul significato della felicità.
Il 26 giugno, sempre alle ore 21.00, salirà invece sul palco Arianna Porcelli Safonov, scrittrice e performer nota per il suo sguardo satirico e tagliente sulla società contemporanea, con “Sembrava tanto una brava persona”, reading tratto dal libro “Storie di matti” di Fazi Editore. Uno spettacolo che ribalta con intelligenza e sarcasmo l’idea di follia, mostrando quanto il disagio e le contraddizioni siano parte integrante del vivere comune.
L’assessore regionale con deleghe a Servizi Sociali, Famiglia, Longevità, Sport e Politiche Abitative, Paola Roma ha voluto dedicare alcune parole al festival e a Sol.Co.: “Un grande in bocca al lupo a Sol.Co. per questa importante opportunità, che permette di vivere la cultura attraverso un festival e, soprattutto, di contribuire a superare lo stigma legato alla salute mentale. Desidero ringraziarli perché, attraverso tutte le attività che promuovono per l’inserimento lavorativo delle persone, rappresentano un vero fiore all’occhiello del territorio. Il loro impegno aiuta anche le aziende ad avvicinarsi a realtà di questo tipo, favorendo percorsi che restituiscono dignità lavorativa e valore alle persone”.
“Dare dignità, restituire sorrisi, creare inclusione autentica. E’ questo il valore più profondo del lavoro che Luciana Cremonese e tutta Sol.Co. portano avanti ogni giorno con straordinaria sensibilità e concretezza”, dichiara il sindaco di Treviso Mario Conte.
“Dieci anni fa Robe da Mati nasceva con l’obiettivo di aprire uno spazio nuovo di confronto sulla salute mentale. Oggi questo traguardo rappresenta per noi molto più di un anniversario: è la conferma di un percorso che, anno dopo anno, ha contribuito a cambiare lo sguardo sul disagio psichico e sociale, creando occasioni di incontro, consapevolezza e inclusione reale” – dichiara Luciana Cremonese, presidente di Sol.Co.
“Da dieci anni Robe Da Mati contribuisce a costruire una comunità più consapevole e inclusiva, capace di guardare alla salute mentale senza paura né pregiudizi”, dichiara il presidente del Csv Belluno Treviso, Giancarlo Cavallin. “Siamo orgogliosi di patrocinare questo festival che mette al centro le relazioni, la cultura e il valore della partecipazione sociale. Oggi più che mai è necessario creare spazi di incontro e ascolto: secondo una recente indagine del Censis, oltre il 67% degli italiani ritiene che sui disturbi psichici pesino ancora stigma e discriminazione. Iniziative come questa aiutano a cambiare linguaggio e prospettiva, partendo dai giovani, ricordandoci che la fragilità non è un limite, ma una dimensione profondamente umana”.
Programma:
15 maggio 2026 – ore 19.00
“E’ quasi…Robe Da Mati” – Sol.Co.
Visite guidate, musica live, street food e dj set
5 giugno 2026 – ore 21.00
“Felicità for dummies – Felicità per negati” – Auditorium Santa Caterina
di e con Roberto Mercadini
26 giugno 2026 – ore 21.00
“Sembrava tanto una brava persona” – Auditorium Santa Caterina
di e con Arianna Porcelli Safonov
Per info: www.robedamati.it
Robe da Mati 2026 è organizzato dalla cooperativa Sol.Co. con il contributo istituzionale e organizzativo del Comune di Treviso. L’iniziativa si avvale, inoltre, del patrocinio della Provincia di Treviso, della Regione del Veneto, dell’ULSS 2 Marca Trevigiana, di Confindustria Veneto Est, della Camera di Commercio di Treviso-Belluno-Dolomiti, di Confcooperative Belluno e Treviso, Csv Belluno Treviso e Centro della famiglia. Sponsor del festival sono Labomar, Bigaran, Consorzio Intesa CCA, Colfert, Banca CMB e Contarina SpA, insieme a Carat Servizi, Vettorello, Sumus, Service Vending e Pizzolato. Robe da Mati fa parte del cartello Rete Eventi della Provincia di Treviso e di Treviso Festival, la rete dei festival culturali della città di Treviso.
