“Non costa nulla. Aiuta molto”, il 5 per mille al Comune di Vicenza per le famiglie con minori in difficoltà

Anche quest’anno i cittadini hanno la possibilità di destinare, in sede di compilazione della propria dichiarazione fiscale, il 5 per mille al Comune di Vicenza, che utilizzerà quanto raccolto per implementare attività e servizi rivolti alle famiglie con minori che presentano difficoltà e fragilità di natura economica, educativa e sociale.

«Oltre la metà degli italiani non sottoscrive la possibilità di devolvere il 5×1000 della propria dichiarazione; con questo gesto, che non costa nulla e aiuta molto, si sostengono associazioni, enti di ricerca e moltissime realtà del terzo settore. Anche il Comune può essere destinatario del 5×1000, con entrate vincolate per legge al fabbisogno sociale della città. La nostra campagna “Non costa nulla. Aiuta molto” mira a fare conoscere questo strumento, vitale per tante associazioni, e di grande utilità anche per i comuni. Invitiamo quindi quel 58% di italiani che ancora non destina il 5 x1000 al terzo settore o ai Comuni a compiere, in sede di dichiarazione dei redditi, questo semplice e prezioso passaggio grazie al quale vengono date risposte a tanti bisogni vicini alla cittadinanza», spiega la vicesindaca con delega al bilancio Isabella Sala.

«Con una semplice firma si può destinare il 5 per mille alle famiglie con minori che sono in difficoltà. Significa quindi pensare alle bambine e ai bambini della città che più hanno bisogno di attenzioni. Con questo piccolo aiuto, che non costa nulla, andremo a sostenere ancora di più le famiglie nei bisogni essenziali, dalle bollette, all’alimentazione, a necessità come il sostegno educativo e scolastico o lo sport», sottolinea l’assessore alle politiche sociali Matteo Tosetto.

Gli scorsi anni, le quote del 5 per mille incassate dal Comune di Vicenza (e riferite alle dichiarazioni dell’annualità precedente) sono state le seguenti: nel 2025 54.351,50 euro; nel 2024 56.652,93 euro, nel 2023 51.139,27, nel 2022 euro 49.038,57; nel 2021 euro 58.528,78, nel 2020 euro 47.430,67.

Nel dettaglio, i contribuenti hanno la possibilità, in sede di compilazione delle loro dichiarazioni fiscali (Certificazione Unica modello 730, modello Redditi PF), e secondo principi di sussidiarietà fiscale, di destinare una quota pari al 5 per mille dell’IRPEF agli enti non profit iscritti nell’elenco dei beneficiari tenuto dall’Agenzia delle Entrate e ai Comuni di residenza.

Per destinare la quota del 5 per mille al Comune di residenza è sufficiente apporre la firma nell’apposito riquadro “Scelta del dichiarante per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef”, sotto la voce “sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente”. La scelta va effettuata entro lo stesso termine di scadenza previsto per la presentazione della denuncia dei redditi. La scelta non comporta maggiori imposte da pagare e non è alternativa a quella dell’8 per mille. 

(Comune di Vicenza)