15 Maggio 2026. Coldiretti Veneto ha riunito a Verona gli avicoltori della consulta regionale per un momento di confronto tra le principali filiere avicole regionali e i rispettivi referenti veterinari, con l’obiettivo di fare il punto della situazione su influenza aviaria, in particolare sulle biosicurezze negli allevamenti e sulle strategie per il controllo delle salmonelle lungo tutta la filiera.
L’incontro ha rappresentato un’occasione concreta di confronto e dialogo tra allevatori, veterinari aziendali e referenti tecnici delle Filiere, alla luce delle esperienze maturate negli ultimi anni nella gestione delle emergenze sanitarie che hanno colpito il comparto avicolo veneto.
Si è discusso in particolare sulla necessità di mantenere e se possibile migliorare il livello di prevenzione, organizzazione territoriale e rapidità di intervento in caso di potenziale epidemie, elementi che hanno consentito negli ultimi anni di limitare e contenere significativamente l’impatto dell’epizozia.
E’ stata evidenziata da parte di Coldiretti la fortissima preoccupazione del comparto rispetto alla mancata erogazione del contributo compensativo previsto per le aziende che, nell’ambito del piano regionale di gestione territoriale dell’influenza aviaria, con grandissimo sacrificio hanno accettato importanti vincoli e limitazioni per l’attività nel periodo invernale, che ha permesso una forte diminuzione del rischio di diffusione della malattia, tant’è che il progetto sarà adottato a livello Nazionale.
Si è poi discusso sulle strategie da adottare per la gestione delle salmonelle, onde individuare le procedure più efficaci già adottate dalle Filiere per garantire la salubrità delle carni.
“Il settore avicolo veneto – ha evidenziato Cristina Zen per la consulta regionale – oltre a rappresentare un fiore all’occhiello a livello nazionale, ha dimostrato negli anni grande capacità di adattamento e responsabilità nella gestione delle emergenze sanitarie. Oggi più che mai è fondamentale mettere a sistema competenze, esperienze e approcci condivisi per continuare a garantire elevati standard sanitari, tutela degli allevamenti e continuità produttiva.”
L’incontro rientra in un più ampio percorso di collaborazione e aggiornamento tecnico che proseguirà nei prossimi mesi coinvolgendo imprese, tecnici e istituzioni del comparto avicolo regionale.
