Terranostra Veneto: a Valdobbiadene il consiglio regionale presenta il progetto pilota per una nuova certificazione “su misura”
Scaramuzza:”Un percorso innovativo per la sostenibilità territoriale”
Gli operatori degli agriturismi di Terranostra Campagna Amica pronti per il progetto pionieristico dedicato alla sostenibilità delle strutture del territorio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.
Una progettualità che coinvolgerà sette realtà di Coldiretti Terranostra Treviso nella fase sperimentale del percorso innovativo sviluppato in collaborazione con l’Associazione per la tutela del patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e con l’ente certificatore CSQA, con l’obiettivo di creare una nuova certificazione di sostenibilità territoriale.
Si tratta di un intervento speciale studiato ad hoc che sposta l’attenzione dal singolo operatore all’intero territorio, assumendo l’area UNESCO delle Colline del Prosecco come modello di riferimento. Il percorso è stato costruito sugli standard internazionali della certificazione ISO 21401, risultando così riconoscibile a livello internazionale e sensibile agli aspetti ambientali, sociali e di governance.
“Una qualificazione in tutti gli aspetti, anche dei modelli di gestione – ha spiegato Federico Della Puppa, direttore dell’Associazione per la tutela del patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene –. Questo sito MAB UNESCO è relativamente giovane, ma in circa sette anni ha registrato un incremento del 35% delle presenze turistiche e una crescita del 45% delle strutture che offrono ospitalità. Il 63% dei visitatori è rappresentato da turisti stranieri. Costruire la cultura della qualità è una delle nostre missioni”.
“Un valore aggiunto riconoscibile – ha commentato Marco Omodei Salè, responsabile innovazione di CSQA – che permetterà di migliorare le prestazioni delle strutture e affrontare problematiche come consumi e sprechi, con ricadute positive sull’intera filiera”.
A sottolineare il valore strategico dell’iniziativa è intervenuta anche Maria Chiara Ferrarese, direttrice di CSQA: “L’obiettivo di CSQA è creare opportunità concrete per le imprese, costruendo in questo caso un percorso capace di offrire ai turisti, e quindi anche alle aziende, una sostenibilità autentica e riconoscibile”.

Il coordinamento operativo è affidato alla segreteria di Terranostra Coldiretti Veneto e Coldiretti Treviso.
“Saremo la regione test – ha dichiarato Diego Scaramuzza –. È un progetto al passo con i tempi, del quale vedo solamente aspetti positivi, anche se richiederà inizialmente pratiche gestionali nuove a cui adeguarsi ma nell’ottica di un miglioramento continuo. Gli agriturismi interessati parteciperanno ad un corso di formazione per poi procedere alla verifica della check list. La certificazione è “sartoriale” costruita su misura proprio per questo territorio così identitario ambasciatore di un paesaggio unico che unisce persone, natura e cibo in un contesto accogliente di rara bellezza”.
