Addio a Nicoletta Fusaro, la giovane che accolse Giovanni Paolo II allo Stadio Menti nel 1991

Si è spenta la donna che nel 1991 dialogò con Giovanni Paolo II, ponendogli quelle domande che fecero pronunciare al Santo Padre una delle sue espressioni più riuscite: “ci vuole più vivere dentro!”. Un’esortazione che Nicoletta Fusaro, allora 29enne, ha fatto sua e alla quale è rimasta fedele per tutta la vita.

Teologa, appassionata di Sacre Scritture, ma anche infermiera e coordinatrice delle professioni sanitarie all’ospedale di Cittadella, molto apprezzata da pazienti e colleghi, Nicoletta era nata il 5 giugno del 1962 e risiedeva a Vaccarino.

Giovedì 11 giugno alle 19.30 si svolgerà una veglia di preghiera nel Duomo di Piazzola sul Brenta, mentre le esequie verranno celebrate venerdì 12 giugno alle 16, sempre a Piazzola.

Formatasi nell’Azione cattolica, a inizio anni Novanta è stata vicepresidente diocesana del Settore Giovani, incarico che le diede appunto l’occasione di incontrare Karol Wojtyla durante la sua visita a Vicenza nell’aprile del 1991. In quello stesso periodo Nicoletta Fusaro fu tra gli animatori della Scuola della Parola, iniziativa della Pastorale giovanile guidata da don Raimondo Sinibaldi che si svolgeva nella chiesa di San Felice a Vicenza.

La passione per la Parola ha animato costantemente la vita di Nicoletta Fusaro che alla professione in ambito sanitario affiancò lo studio della teologia, ottenendo il baccalaureato e la licenza in Teologia spirituale alla Facoltà teologica del Triveneto. Sia la tesi per il baccalaureato che per la licenza sono state pubblicate: “Dono e Servizio. Monsignor Arnoldo Onisto e la Chiesa di Vicenza” (Edizioni Messaggero, anno 2000) e “Con-passione. L’evangelo di Nain come paradigma di vita spirituale” (Cittadella Editrice, anno 2016).

Presenza fissa in numerose edizioni del Festival Biblico, sempre disponibile per guidare momenti di lectio divina o come predicatrice agli esercizi spirituali, Nicoletta Fusaro è stata una delle sostenitrici della primissima ora dell’esperienza di Casa Betania, fondata da sorella Alessandra Buccolieri e oggi ospitata nella canonica di Mossano. Appassionata di musica e di canto, Nicoletta era la direttrice  del coro I musici di Casa Betania che anima i momenti di preghiera e di incontro che si svolgono nell’ex canonica.

Nicoletta è venuta a mancare dopo che in novembre le era stata diagnosticata la Sla.

Andrea Frison

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(Diocesi di Vicenza)