La Polizia di Stato accompagna uno straniero irregolare al Centro di Permanenza per i Rimpatri

 

In data odierna, gli agenti della Sezione Polizia Ferroviaria di Vicenza, nell’ambito delle attività di controllo e monitoraggio del territorio all’interno della “zona a vigilanza rafforzata” — istituita con apposito provvedimento del Prefetto del capoluogo Berico e in vigore fino al prossimo 15 settembre — hanno proceduto all’identificazione e al fermo di un cittadino straniero di 49 anni di origini nordafricane.

L’uomo, risultato sprovvisto di regolare titolo di soggiorno e gravato da precedenti penali, è stato contestualmente condotto presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Vicenza, dove è stato emesso nei suoi confronti un decreto di espulsione dal territorio nazionale.

Successivamente, l’attivazione di una procedura d’urgenza da parte del medesimo Ufficio, sviluppata in sinergia con la Direzione Centrale dell’Immigrazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha permesso di ottenere in tempi brevi l’assegnazione di un posto presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (C.P.R.) di Gradisca d’Isonzo (GO), struttura presso la quale il soggetto è stato definitivamente scortato e associato nel corso del pomeriggio.

* “Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.

(Questura di Vicenza)