La Polizia di Stato promuove la sicurezza nelle scuole vicentine.

Con il termine dell’anno scolastico 2025/2026 si è concluso anche il progetto “Train…to be cool”, promosso dalla Polizia di Stato per educare i giovani alla sicurezza in ambito ferroviario. Questo importante programma, giunto al dodicesimo anniversario, ha visto la partecipazione di oltre 1.700 studenti delle scuole vicentine interessando 13 istituti scolastici, con un aumento di oltre il 13% rispetto all’anno precedente. Il progetto, sviluppato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, è nato con l’obiettivo di sensibilizzare bambini e ragazzi sui rischi presenti in ambito ferroviario e promuovere la cultura della legalità. Attraverso incontri interattivi nelle scuole, gli operatori della Polizia Ferroviaria illustrano le regole fondamentali per garantire la propria e altrui sicurezza quando si viaggia in treno o si frequentano stazioni ferroviarie. Il progetto ha avuto come capofila il Provveditorato agli Studi di Vicenza, con incontri mirati per studenti di scuole elementari, medie e superiori. I poliziotti, attraverso la proiezione di filmati educativi, hanno spiegato comportamenti rischiosi da evitare, come oltrepassare la linea gialla nelle stazioni, attraversare i binari senza sottopassaggio, ignorare le sbarre dei passaggi a livello, o distrarsi con cuffiette. Questi gesti, apparentemente innocui, possono portare a gravi incidenti. “L’obiettivo è sensibilizzare i giovani sui rischi”, spiega un rappresentante della Polizia Ferroviaria. “Comportamenti che possono sembrare banali, come attraversare i binari senza guardare, possono costare la vita”. Il progetto cerca dunque di fornire agli studenti una maggiore consapevolezza delle conseguenze potenzialmente tragiche di azioni avventate in contesti ferroviari. Gli incontri sono stati accolti con entusiasmo da parte dei ragazzi, che hanno partecipato attivamente, facendo numerose domande agli agenti. Alcuni di loro si sono 2 partecipato attivamente, facendo numerose domande agli agenti. Alcuni di loro si sono mostrati interessati alla carriera nella Polizia di Stato, chiedendo dettagli sui concorsi e sulle opportunità lavorative offerte. Un aspetto innovativo del progetto è la possibilità di organizzare incontri educativi anche durante le gite scolastiche, a bordo dei treni. Questa attività permette agli studenti di mettere in pratica immediatamente le nozioni apprese, rafforzando il messaggio sulla sicurezza in un contesto reale. La Polizia Ferroviaria continuerà, come ogni anno, a collaborare con le scuole vicentine coinvolgendo un numero sempre maggiore di istituti per diffondere una maggiore coscienza dei rischi ferroviari e promuovere comportamenti sicuri e responsabili anche attraverso la proiezione di un filmato che ha protagonista proprio la storia di Andrea GRESELE. GRESELE, originario della Provincia di Vicenza ed ex calciatore dell’Hellas Verona, miracolosamente sopravvissuto a una folgorazione in ambito ferroviario, in un video – intervista della Polizia di Stato, racconta la sua storia e in qualità di testimonial si è reso disponibile a partecipare agli eventi organizzati dalle scuole e dalla Polizia di Stato per rispondere alle domande degli studenti.

(Questura di Vicenza)