3 agosto 2026. Tra settembre e ottobre è prevista l’apertura dei nuovi bandi del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) Veneto, che metteranno a disposizione nuove opportunità per le imprese agricole, con particolare attenzione al ricambio generazionale, agli investimenti aziendali, alla consulenza e alla formazione.
Tra le misure in programma rientrano il Pacchetto Giovani, l’intervento SRH01 – Consulenza e l’intervento SRH03 – Formazione.
Nel nuovo Pacchetto Giovani sono inoltre previste alcune importanti novità rispetto al bando precedente:
In particolare, è previsto l’aumento dei massimali di spesa degli investimenti, che potranno arrivare fino a:
- 200.000 euro per gli interventi SRD01 e SRD03;
- 100.000 euro per gli interventi SRD02 B, C e D.
Tra le altre novità si segnala inoltre l’estensione del punteggio strategico per i nuovi impianti di oliveti, oltre alla revisione e all’aggiornamento dei prezziari utilizzati per la determinazione dei costi relativi a macchine, opere edili, impiantistiche e altri interventi.
Si tratta di elementi che potranno incidere in modo significativo sulla progettazione degli investimenti da parte dei giovani agricoltori e sulla definizione dei relativi progetti aziendali.
Riduzione delle emissioni: incentivi per le aziende zootecniche
Particolare attenzione è rivolta anche alle aziende zootecniche, con la prevista apertura dell’intervento SRD02A, finalizzato a sostenere investimenti per la riduzione delle emissioni.
Tra gli interventi finanziabili sono previsti, in particolare:
- l’acquisto di interratori per gli effluenti zootecnici;
- la copertura delle vasche di stoccaggio degli effluenti zootecnici.
Per queste misure sono attese anche ulteriori risorse ministeriali che potrebbero contribuire a rafforzare la dotazione finanziaria disponibile e sostenere gli investimenti necessari per accompagnare le aziende agricole nel percorso di adeguamento alle nuove prescrizioni ambientali.
Le informazioni puntuali e di dettaglio saranno disponibili con la pubblicazione dei bandi.
Coldiretti continuerà a monitorare l’iter di approvazione e ad aggiornare le aziende associate fornendo tutte le informazioni inerenti alle modalità di accesso, requisiti e scadenze.
Nel frattempo è già possibile prendere contatto con gli uffici zona per eventuali valutazioni.
