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PSA E INFLUENZA AVIARIA, VIA LIBERA DELL’UE AGLI AIUTI PER I DANNI INDIRETTI AGLI ALLEVAMENTI

20 settembre 2026. Si è concluso positivamente, lo scorso 17 settembre, il percorso avviato a livello europeo per il riconoscimento di misure di sostegno a favore degli allevamenti colpiti indirettamente dalla Peste Suina Africana (PSA) e dall’influenza aviaria ad alta patogenicità.

Il Comitato competente ha infatti approvato all’unanimità le proposte della Commissione europea relative agli interventi destinati a compensare le perdite subite dai due comparti a seguito delle misure sanitarie adottate per contenere le epidemie.

Per quanto riguarda la PSA, è previsto un cofinanziamento europeo pari al 50% delle spese sostenute dall’Italia, fino a un massimo di 12.564.303 euro. La misura è destinata agli allevamenti suinicoli situati nelle zone sottoposte alle restrizioni previste dalla normativa europea e riguarda le perdite connesse alle misure sanitarie applicate in relazione ai focolai confermati tra il 1° novembre 2024 e il 30 aprile 2025.

Via libera anche agli interventi per l’influenza aviaria, per i quali il finanziamento europeo potrà raggiungere un massimo di 60.690.108 euro, anche in questo caso pari al 50% della spesa complessiva sostenuta dall’Italia. Gli indennizzi riguarderanno, in particolare, le perdite causate dai periodi prolungati di vuoto sanitario, dalla riduzione dei cicli produttivi, dal prolungamento dei periodi di allevamento e ingrasso, nonché dalla perdita di valore degli animali, delle uova da cova e, parzialmente, delle uova.

L’approvazione rappresenta quindi un passaggio importante per mettere a disposizione nuove risorse degli allevatori che hanno subito danni indiretti, pur non essendo necessariamente interessati direttamente dai focolai, ma risentendo delle restrizioni e delle misure necessarie al contenimento delle due emergenze sanitarie.

Con il via libera europeo si apre ora la fase nazionale. Il MASAF dovrà reperire la quota italiana di cofinanziamento, pari al restante 50%, e adottare i provvedimenti necessari all’apertura dei termini per la presentazione delle domande. Seguirà l’iter amministrativo attraverso AGEA per la presentazione, l’istruttoria e la successiva liquidazione degli aiuti. Per entrambe le misure, le compensazioni dovranno essere corrisposte ai beneficiari entro la fine del 2027.

Coldiretti continuerà a essere al fianco delle imprese di allevamento anche nelle prossime fasi, seguendo il percorso amministrativo e accompagnando le aziende fino all’effettiva erogazione delle risorse.

(Coldiretti Verona)