Controlli del territorio e contrasto all’immigrazione irregolare: 4 provvedimenti di espulsione eseguiti dalla Polizia di Stato.

Nelle giornate di ieri e di oggi, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Vicenza ha portato a termine una serie di mirati interventi che hanno condotto all’esecuzione di 4 provvedimenti di espulsione nei confronti di cittadini stranieri privi dei requisiti per la permanenza sul territorio nazionale. Molti dei soggetti colpiti dai provvedimenti presentano significativi precedenti penali o di polizia, confermando l’efficacia di un controllo capillare volto a intercettare situazioni di concreta pericolosità sociale.

Nel dettaglio, le attività si sono articolate in 2 accompagnamenti alla frontiera con rimpatrio effettivo — nello specifico, un cittadino georgiano di circa trent’anni, scarcerato dalla Casa Circondariale di Vicenza dopo una condanna per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, e un cittadino pakistano classe 1954, destinatario di un provvedimento di espulsione eseguito con l’ausilio della Polizia Locale del Comune di Vicenza  — e in 2 trattenimenti presso i Centri di Permanenza per Rimpatri, che hanno riguardato un cittadino ghanese di 37 anni, gravato da specifici pregiudizi di polizia per furti, rapine e violazioni delle norme sull’immigrazione clandestina, e un cittadino guineano, irregolare sul territorio nazionale e già destinatario di un precedente decreto di espulsione. A carico di quest’ultimo sono emersi numerosi precedenti e notizie di reato per furto, ricettazione e rapina, oltre a un Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Vicenza, e una condanna alla pena (sospesa) di un anno e sei mesi di reclusione.

Questa importante attività operativa, resa possibile grazie al costante lavoro dell’Ufficio Immigrazione e ai servizi di controllo del territorio disposti quotidianamente, rappresenta uno strumento concreto di prevenzione. La capillare attività di verifica consente di intervenire con tempestività ed efficacia nei confronti di soggetti irregolari e socialmente pericolosi, a garanzia della sicurezza e della tranquillità di tutti i cittadini.

(Questura di Vicenza)