Dopo l’identificazione è stato trattenuto in questura in attesa del giudizio per direttissima nel corso del quale è stato convalidato l’arresto e gli è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Padova. Il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha immediatamente attivato l’ufficio immigrazione per la segnalazione del pakistano alla commissione territoriale competente per il riconoscimento della protezione speciale.
La Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi straordinari di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti disposti dal Questore di Padova Marco Odorisio, anche a seguito delle segnalazioni pervenute da residenti e commercianti della zona, nel pomeriggio di mercoledì 21 ottobre, ha tratto in arresto un cittadino pakistano sorpreso nei pressi del cavalcavia Borgomagno mentre stava cedendo a due ragazzi un involucro contenente hashish che aveva poco prima prelevato da un nascondiglio poco distante e gettato durante la fuga in una siepe dove i poliziotti hanno trovato altri 25 grammi della medesima sostanza.
L’operazione è stata condotta da una pattuglia della Squadra Mobile che quotidianamente opera nell’area della Stazione Ferroviaria, zona da tempo oggetto di specifica attenzione investigativa in ragione della presenza di fenomeni di spaccio segnalati dai numerosi cittadini residenti ovvero di passaggio nell’area.
Nel corso di un servizio di osservazione, gli investigatori hanno notato un pakistano che prelevava da un nascondiglio di fortuna ricavato in un muretto del predetto cavalcavia, un involucro bianco.
Subito dopo lo straniero si dirigeva verso due giovani che lo attendevano poco distante da qualche minuto, ma mentre porgeva loro l’involucro prelevato poco prima si accorgeva della presenza dei poliziotti che lo stavano osservando da qualche minuto, gettava in una siepe lo stupefacente e scappava correndo velocemente verso via Avanzo.
Immediatamente due poliziotti si mettevano all’inseguimento del fuggitivo che tentava di far perdere le proprie tracce confondendosi tra i passanti senza riuscirvi in quanto veniva raggiunto e fermato dopo un inseguimento appiedato per le vie limitrofe.
Subito dopo essere stato immobilizzato, il pusher veniva perquisito e trovato in possesso di una dose di hashish del peso di circa 5 grammi nascosta in un calzino e di 55 Euro in banconote di piccolo taglio nascoste nelle tasche laterali dei pantaloni indossati, presumibilmente frutto di precedenti cessioni di droga.
Subito dopo, poco distante, lungo il tragitto percorso durante l’inseguimento appiedata, i poliziotti rinvenivano in una siepe l’altra sostanza stupefacente da lui gettata durante la fuga, e successivamente risultati essere oltre 25 grammi di hashish.
L’operazione consentiva così di sequestrare oltre 30 grammi di hashish a carico del pakistano che veniva accompagnato in Questura per l’identificazione a seguito della quale la Squadra Mobile poteva accertare una precedente denuncia a suo carico per detenzione di circa 25 grammi di hashish nel mese di agosto scorso, sempre in pieno giorno nei pressi della stazione ferroviaria di Padova.
Sussistendo la flagranza del reato di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanza stupefacente, il cittadino straniero è stato tratto in arresto e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Padova per la celebrazione del giudizio per direttissima, che si è tenuto nella mattinata del 22 ottobre.
In sede di giudizio il GIP ha convalidato l’arresto in flagranza, il sequestro dei soldi e dello stupefacente, disposto la misura cautelare personale del Divieto di dimora nella Provincia di Padova in attesa della prossima udienza che si terrà tra qualche settimana e concesso il nulla osta all’espulsione del pakistano.
Il Questore di Padova Marco Odorisio ha sin da subito attivato l’Ufficio Immigrazione per la segnalazione del pakistano alla commissione territoriale competente per la valutazione dei requisiti necessari al rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno per protezione internazionale.
