Sorpreso con 49 grammi di cannabis suddivisi in 25 involucri, aveva con sé denaro contante e due telefoni cellulari. Era già gravato da precedenti specifici e destinatario di un DACUR.
La Polizia di Stato di Vicenza ha arrestato un cittadino nigeriano di 36 anni, ritenuto responsabile dei reati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento è scattato nel pomeriggio del 28 ottobre, nell’ambito del servizio di controllo del territorio svolto dagli equipaggi delle Volanti.
Gli agenti hanno proceduto al controllo dell’uomo all’interno dell’esercizio commerciale “Chicken N Chicken”, in viale Roma, dove il soggetto si trovava nonostante fosse destinatario di un provvedimento di divieto di accesso alle aree urbane (DACUR) che comprendeva anche il locale.
Privo di documenti identificativi, l’uomo ha manifestato sin da subito un atteggiamento reticente. Quando gli operatori hanno deciso di accompagnarlo in Questura per procedere alla sua compiuta identificazione, ha opposto resistenza, divincolandosi e dandosi alla fuga a piedi.
Ne è scaturito un inseguimento attraverso diverse vie del centro cittadino, durante il quale il fuggitivo ha scavalcato più recinzioni, danneggiandone una nel tentativo di proseguire la fuga.
Gli agenti delle Volanti lo hanno inseguito senza mai perderlo di vista, riuscendo infine a raggiungerlo e bloccarlo in viale Milano, nonostante i ripetuti tentativi di sottrarsi al controllo.
Durante l’inseguimento, gli operatori hanno inoltre notato l’uomo occultare un sacchetto di plastica all’interno di un’intercapedine ricavata in un muro. La scena è stata ripresa anche dalle telecamere di videosorveglianza collegate alla Sala Operativa della Questura. Il sacchetto, recuperato dagli agenti, conteneva 25 involucri di cannabis per un peso lordo complessivo di 49 grammi, successivamente sottoposti a sequestro penale.
Nel corso degli accertamenti sono stati sequestrati anche due telefoni cellulari e 300 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori compatibili con l’ipotesi di un’attività di spaccio.
Gli approfondimenti nelle banche dati in uso alle Forze di polizia hanno inoltre evidenziato a carico dell’uomo numerosi precedenti specifici in materia di stupefacenti, comprese condanne per fatti analoghi negli anni 2023 e 2024, oltre ad arresti e denunce nel periodo compreso tra il 2023 e il 2026.
Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato per le ipotesi di reato di cui all’art. 73, comma 5, del D.P.R. 309/1990 e all’art. 337 c.p. e, al termine degli adempimenti di rito, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa delle determinazioni di competenza.
L’intervento conferma l’importanza del costante presidio del territorio da parte delle Volanti e della tempestiva integrazione tra controllo su strada, capacità operativa degli equipaggi e sistemi di videosorveglianza, strumenti fondamentali per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e assicurare una presenza concreta della Polizia di Stato nelle aree urbane maggiormente interessate da fenomeni di illegalità.
