Venezia celebra il riconoscimento di Via Querinissima come Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa. Questa mattina Palazzo Ducale ha ospitato la conferenza internazionale “Identità, dialogo e prospettive: un percorso europeo tra cittadinanza e istituzioni”, dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico e marittimo europeo. All’appuntamento, che ha riunito istituzioni, studiosi e delegazioni internazionali, ha partecipato, per il Comune di Venezia, la vicesindaco Francesca Zaccariotto, insieme alle autorità civili e militari.
“Oggi celebriamo un traguardo importante, frutto di anni di collaborazione, che apre nuove prospettive di dialogo e cooperazione – ha dichiarato la vicesindaco Zaccariotto – Via Querinissima rinnova la vocazione internazionale di Venezia, città da sempre aperta al mondo e capace di unire popoli e culture. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a questo riconoscimento, punto di partenza per nuove progettualità condivise”.
Le celebrazioni sono iniziate giovedì 5 novembre al Teatro Goldoni con lo spettacolo “I giovani raccontano la Via Querinissima” e proseguiranno il 20 novembre con un incontro dedicato agli itinerari culturali e allo sviluppo regionale sostenibile.
Il progetto ripercorre idealmente il viaggio del mercante veneziano Pietro Querini, che nel XV secolo raggiunse la Norvegia dopo un naufragio, dando origine a legami culturali e commerciali tra territori lontani. Oggi l’itinerario promuove la ricerca storica, il turismo sostenibile e la valorizzazione delle tradizioni locali.
La conferenza ha approfondito il ruolo degli itinerari culturali nell’identità europea, con interventi sul patrimonio marittimo, le tradizioni enogastronomiche e le prospettive turistiche, alla presenza di rappresentanti del Consiglio d’Europa, università e partner internazionali provenienti, tra gli altri, da Norvegia, Spagna, Grecia e Portogallo.
La giornata ha previsto la consegna ufficiale della targa e del certificato di Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, riconoscimento che consolida il ruolo di Venezia come punto di incontro tra storia, culture e comunità europee.
