Un nuovo intervento della Polizia Locale di Venezia a tutela del benessere degli animali.
Ieri, una pattuglia è intervenuta in Corso del Popolo, a Mestre, nelle vicinanze del supermercato Coop, a seguito di una segnalazione giunta alla Centrale operativa relativa a una persona intenta a praticare l’accattonaggio utilizzando un cane. Gli agenti hanno accertato la situazione e proceduto a sanzionare il proprietario, un uomo di circa quarant’anni, di nazionalità romena e senza fissa dimora.
Come previsto dal Regolamento comunale di igiene urbana veterinaria e sul benessere degli animali, la polizia locale ha disposto il sequestro dell’animale, un cucciolo di beagle di circa un anno, affidandolo al Servizio veterinario dell’ULSS 3 Serenissima.
L’intervento si inserisce nell’ambito dell’attività di controllo e contrasto all’utilizzo degli animali per l’accattonaggio già condotta dalla Polizia Locale. Un analogo sequestro era stato effettuato lo scorso agosto nella zona di San Marco a Venezia, dove gli agenti erano intervenuti a seguito della segnalazione di un cittadino, procedendo anche in quel caso al recupero e all’affidamento del cane ai servizi veterinari competenti.
“L’utilizzo degli animali per chiedere l’elemosina è una pratica che non possiamo tollerare, perché trasforma esseri viventi in strumenti per suscitare compassione e raccogliere denaro” è il commento del vicesindaco e assessore alla Sicurezza Francesca Zaccariotto. “Il nostro compito è intervenire ogni volta che si verificano situazioni di questo tipo, applicando le regole e mettendo al primo posto la tutela e il benessere degli animali. Ringrazio gli agenti della Polizia Locale per la tempestività dell’intervento e per l’attenzione con cui presidiano il territorio, anche attraverso le segnalazioni dei cittadini- conclude Zaccariotto- I controlli proseguiranno per contrastare ogni forma di sfruttamento degli animali e garantire il rispetto delle disposizioni comunali”.
