Edizione 2016
Le mura di viale Mazzini faranno da sfondo alle esibizioni musicali di Weekender festival tra il 9 e l’11 giugno.
L’associazione culturale From disco to disco insieme all’ufficio politiche giovanili del Comune di Vicenza, a seguito del successo dell’edizione 2017, propone nuovamente la manifestazione rivolta in particolare ad un pubblico giovane.
Venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 giugno nell’area verde davanti alle Mura di viale Mazzini e al Teatro comunale e accanto a via Bonollo si potrà assistere ad esibizioni musicali dal vivo che proporranno vari generi musicali. Venerdì e sabato si potrà partecipare al Weekender festival dalle 17 alle 00.30, mentre la domenica dalle 16 a mezzanotte.
L’ingresso è gratuito.
“L’estate vicentina è partita nei giorni scorsi con una bellissima edizione del Riviera Folk Festival, questa settimana arriva la seconda tappa di un percorso che consentirà ai vicentini di attraversare i più diversi generi musicali. Dopo il grande successo dello scorso anno, ritorna la musica sotto alle mura di viale Mazzini con From Disco – annuncia il consigliere delegato alle politiche giovanili Giacomo Possamai -. Uno degli obiettivi che ci siamo dati è proprio quello di far vivere e di portare concerti e manifestazioni non solo nelle piazze tradizionali, ma anche in altri luoghi bellissimi e meno utilizzati della nostra città. Per questa ragione, dopo parecchi anni dall’ultima manifestazione, l’anno scorso abbiamo accolto con grande soddisfazione la proposta degli organizzatori di portare il Weekender Festival nell’area verde di fronte al Teatro Comunale e siamo contenti di ripetere l’esperienza quest’anno”.
Durante la manifestazione saranno a disposizione stand gastronomici con cibi tradizionali e cucina etnica e fusion. Un’area sarà dedicata al progetto wine delegation, con workshop e degustazioni di vini naturali e biodinamici. Il Qubò cafè proporrà fresh cocktail e drink selezionati appositamente per il festival, oltre spritz e birra.
La vera protagonista del festival sarà la musica. Venerdì 9 giugno il festival aprirà con il dj Claudio Coccoluto, poi toccherà a Dax dj, Carlo Bari, Entalpia, Phatool, Qùn Showcase (Ale Forte B2b LDP)
Sabato 10 giugno arriveranno Elisa Bee, Corrado Bucci, Munstac Live, Luca Bazooka, 1979, Sig. Sam.
Domenica 11 giugno il festival si chiuderà con Capibara Live, Balera Favela Showcase (Go Dugong + Ckrono + Prp), Buffa doc, From Disco To Disco Showcase (Carlo Bari & Munstac).
La manifestazione viene riproposta per il secondo anno di seguito in viale Mazzini dopo il successo dei primi due eventi From Disco To Disco che si sono svolti in piazza delle Erbe il 2 maggio e il 20 giugno 2014, seguiti dall’edizione al Giardino Salvi del 30 e 31 maggio 2015.
Informazioni: Massimiliano Trevisan, tel. 346 4065500, e-mail info@air-force.it
Note su alcuni dei dj presenti
Claudio Coccoluto dj a 13 anni, per hobby, nel negozio di elettrodomestici del padre a Lungomare Caboto a Gaeta (Latina), città dalla quale proviene. Alla fine degli anni settanta (1978) comincia a far conoscere la sua voce via etere attraverso la radio locale Radio Andromeda (prima emittente privata a Gaeta). Dal 1985 questa diventa la sua professione. Le sue prime esperienze nei locali sono al Seven Up di Gianola (frazione di Formia) e all’Isteria di Roma. Il suo genere è una variante della musica elettronica da lui definita “underground”.Coccoluto partecipa frequentemente a eventi di livello europeo; è stato il primo dj europeo a suonare al Sound Factory Bar di New York. Il club dove Coccoluto lavora più spesso è il Goa di Roma. Dal 1990 Coccoluto è anche produttore di materiale proprio; l’ultima pubblicazione risale a giugno 2008 con l’album imusicselection5 – Vynil Heart, raccolta di 14 tracce realizzata in un’unica sequenza di vinili ed effetti mixati a mano libera come in un club. Tra le sue produzioni, Do It Whitout Thinkin, Afromarslight, Mind Melody 3.0. Ha lavorato anche per Radio Deejay con il suo programma C.O.C.C.O. con dj set interazione in diretta con gli ascoltatori.
Dax dj
Il suo motto è “may the funk be with you”: questo la dice lunga sulla sconfinata passione che Dario Bedin, ai piatti DAX DJ, ha per la musica che definisce sostanzialmente come un qualcosa di religioso. Dj, collezionista di una tonnellata di vinili, creatore di Jazz Not Dead Festival e di alcune tra le più interessanti realtà della scena underground contemporanea fra cui anche Music Is The Key, che fanno di Vicenza una cassa di risonanza per gli estimatori della musica elettronica indipendente. È anche il fondatore di Family House: un movimento – come lo definisce lui – dedicato alla musica underground, che è anche net-magazine dove recensisce dischi, intervista i maggiori esponenti di scena, pubblicizza eventi, posta classifiche diffondendo sana club culture. Tutto questo gli ha permesso di guadagnare un’ottima visibilità a livello internazionale portandolo a solcare i palchi di Londra, Parigi, Lisbona, Berlino condividendo la consolle con artisti Italiani e internazionali del calibro di Larry Heard, Mike Huckaby, Daniele Baldelli, Bjorn Torske, Idjut Boys, Stevie Kotey, Daniel Wang, Jazzanova, Prosumer, Madteo per citarne solo alcuni di una lunga serie.
Dax fa della ricerca musicale il proprio stile di vita esprimendosi attraverso i suoi dj-set che spaziano fra house, disco, techno, elettronica. Amante dei posti intimi che diffondono clubbing puro e senza compromessi.
Elisa Bee
Studio e radio producer, ma soprattutto DJ, Elisa Bee si muove all’interno della club life in tutti i suoi ambiti. Il mondo del DJing diventa il suo habitat naturale nel 2007, dopo la laurea in Architettura e l’acquisto della sua prima consolle. Dal 2009 vive a Milano dove lavora per Radio2Rai e produce musica quando non è in tour. Tra le sue ultime produzioni ci sono Found&Lost EP (che contiene una traccia in collaborazione con la rapper svedese Gnucci), Experimental Session 001 EP (Doner Music) e una nuova traccia uscita quest’anno su DIM MAK per “SBCR & Friends – Vol.1” by Sir Bob Cornelius Rifo (aka The Bloody Beetroots).
Corrado Bucci
Corrado Bucci è uno dei giovani talenti italiani che si stanno facendo largo nella scena club internazionale a suon di produzioni e dj set sempre apprezzati. A differenza di molti suoi coetanei però ha affrontato un percorso differente partendo dall’hip hop strumentale e sviluppando passo dopo passo un sound distintivo capace di renderlo un dj eclettico ed interessante.
Capibara è un dj/producer che vive con i piedi a Roma, ma con la testa in un pianeta immaginario in cui si incontrano ritmi equatoriali ed elettronica colta. Ha pubblicato un album, un mixtape, e dato vita a svariati singoli, remix e collaborazioni che in pochissimo tempo lo hanno portato a suonare in numerosi club e festival di settore. "Fantino" è il suo ultimo singolo, che anticipa il suo nuovo album. Un inno sadness-rave, dedicato a tutti i rider, una traccia che alterna la rabbia alla malinconia, con incastri di synth ipersaturi e tappeti molto più lenti, quasi dub: ". Ha voluto ricreare quelle sensazioni contrastanti che prova quando giro in macchina per Roma di notte, in una città vuota e immensa.
Balera Favela Showcase (Go Dugong + Ckrono + Prp),
Balera Favela è il nome della club night messa in piedi da Ckrono, Go Dugong e prp – dj/producer di rilievo del panorama elettronico più votato ai ritmi – che si concentra sull’esplorazione delle musiche da ballo provenienti da tutto il mondo, oltrepassando ogni tipo di barriera geografica e fossato culturale. Dal kuduro al baile funk, passando per salsa, cumbia, palenque, bhangra, un viaggio contaminato da musiche e suoni di fronte a cui è impossibile rimanere fermi.
From disco to disco è un’associazione culturale che da otto anni organizza eventi in città.
Gli eventi variano dall’aperitivo nei bar del centro storico e limitrofi, fino a serate di musica live nei club del vicentino. Tema principale di ogni evento è la musica in tutte le sue forme. Alcuni locali che hanno collaborato con From disco to disco sono: Bar borsa, Birracrua, Bar Sartea, Bar Castello, Bar Smeraldo, Pullmanbar, Osteria Miles Davis, Totem club, Shindy.
Il collettivo nasce con l’intento di creare momenti di aggregazioni per i giovani vicentini, in un periodo storico privo di spunti creativi. Con il passare degli anni e delle opportunità, la musica diventa protagonista con il coinvolgimento di artisti riconosciuti nel panorama nazionale, cercando anche di mettere in evidenza realtà vicentine.
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